Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Aeroporto "Federico Fellini" protagonista al "Routes Europe" a Rimini (18-20 maggio 2026)

Intervento dell'ad Leonardo Corbucci al panel di presentazione dell’evento

Per Leonardo Corbucci, amministratore delegato dell'aeroporto di Rimini, il valore di Routes Europe Rimini non si esaurisce nella dimensione fieristica: la vera posta in gioco è la capacità di trasformare Rimini in un punto di incontro operativo per il network internazionale del trasporto aereo. Nel suo intervento al panel di presentazione, il ceo ha aperto con un ringraziamento alla Regione Emilia-Romagna e ad APT Servizi, che hanno sostenuto fin dall’avvio l’idea di portare a Rimini uno degli appuntamenti più rilevanti al mondo per l’industria aviation, con l’obiettivo di collocare la città accanto a realtà come Rio de Janeiro, Xi’an e Francoforte nell’arena internazionale dell’aviazione commerciale.

Nel suo racconto, un passaggio decisivo è stato attribuito alla costruzione di una rete di soggetti che ha reso possibile il progetto: Comune di Rimini, Repubblica di San Marino, Gruppo IEG e tutti i partner istituzionali e territoriali hanno lavorato in modo coordinato per arrivare al risultato. Un riconoscimento specifico è andato anche a Steven Small ed a Informa Markets, che hanno interpretato Rimini non soltanto come destinazione turistica, ma come piattaforma territoriale, destinazione internazionale e aeroporto capace di presidiare l’evoluzione della connettività aerea.

Leonardo Corbucci ha rimarcato che Routes Europe rappresenta per Rimini e per l’Emilia-Romagna molto più di un evento di settore. Per la prima volta, ha osservato, saranno aeroporti primari europei ed internazionali a raggiungere la città per confrontarsi direttamente con le compagnie aeree mondiali, avviare negoziazioni, costruire nuove rotte e consolidare relazioni industriali. In questa prospettiva, Rimini non sarà solo la sede dell’iniziativa, ma il luogo in cui l’industria aviation svolgerà concretamente attività di business.

La scelta di ospitare Routes Europe offre inoltre al territorio una vetrina di rilievo: sarà infatti il mondo dell’aviazione a spostarsi a Rimini, e non il contrario, entrando in contatto con la città, con la Riviera, con San Marino, con l’aeroporto e con il potenziale complessivo dell’area. L'ad ha però chiarito che la sola visibilità non produce automaticamente risultati. Le compagnie aeree, ha spiegato, non valutano unicamente la pista, ma anche il mercato, la destinazione, la reputazione e la capacità di fare sistema; da qui la necessità che il territorio risponda con coesione e concretezza.

Guardando al futuro, Federico Fellini è stato indicato come il possibile secondo pilastro aeroportuale della Regione Emilia-Romagna, con un percorso orientato ad intercettare gradualmente non solo centinaia di migliaia di passeggeri, ma nel tempo anche volumi nell’ordine di milioni, così da offrire alla Romagna una connettività più coerente con la propria forza economica. Il ceo ha definito l’evento sostenuto dai partner come il primo mattone di questo cammino: un mattone fatto di concretezza, relazioni, investimenti ed opportunità reali.

Il successo, ha concluso, non si misurerà soltanto nei tre giorni della manifestazione, ma soprattutto nei mesi successivi, quando sarà decisiva la capacità di convertire l’interesse in programmazione e di far agire il territorio come un sistema per sostenere nuove rotte, nuove collaborazioni e nuove prospettive di crescita. In questa chiave, Routes Europe a Rimini viene presentato da Corbucci come l’avvio concreto del percorso che porterà Federico Fellini a diventare una porta aeroportuale ed un asset strategico della Regione e della Riviera Romagnola.

sav - 1269135

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Simili