Giuffrida: nuovi investitori per rilanciare gli aeroporti siciliani
Ed apre all’operazione, ma chiede chiarezza e tutela per i lavoratori
Al centro delle tensioni politiche che in questi giorni accompagnano il dossier Sac SpA c’è la prospettiva del trasferimento delle quote di maggioranza della società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso. Su questo passaggio si sono già confrontati esponenti politici, rappresentanti istituzionali e sigle sindacali, con valutazioni anche molto diverse tra loro. Ad intervenire è Salvatore Giuffrida, vice segretario nazionale della Dc, che legge nell’arrivo di nuovi investitori un’occasione rilevante per lo scalo siciliano orientale. "Ritengo che l'ingresso di nuovi e qualificati investitori rappresenti una grande opportunità per il sistema aeroportuale della Sicilia orientale. Una scelta che può favorire innovazione, investimenti e miglioramento dei servizi, contribuendo a valorizzare ulteriormente le potenzialità dei due scali", dichiara.
Il dirigente della Dc richiama però anche gli elementi di criticità emersi nel confronto pubblico, soffermandosi sul clima di forte contrapposizione politica che si è creato attorno all’operazione e sulla richiesta avanzata da alcuni di sospenderne l’iter. Le obiezioni, spiega, riguardano soprattutto la necessità di garantire trasparenza, la protezione del patrimonio pubblico e la salvaguardia dei livelli occupazionali. "Mi preoccupa, tuttavia, il clima di forte contrapposizione politica che si è sviluppato attorno a questa operazione, fino alla richiesta di sospenderne l'iter. Le perplessità sollevate riguardano principalmente il rispetto dei principi di trasparenza, la tutela del patrimonio pubblico e le garanzie occupazionali", si legge nella sua dichiarazione.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency