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CLARA MOSCHINI

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Aer Lingus, piano di ristrutturazione per tornare alla redditività

Tagli a personale e capacità per rilanciare i conti del vettore aereo irlandese

Aer Lingus sta preparando una ristrutturazione profonda per riportare la redditività su livelli ritenuti compatibili con gli obiettivi del gruppo. Il vettore aereo irlandese, che impiega circa 6000 persone, vuole intervenire su fino a 500 posizioni e ridurre del 6% la propria capacità di volo da fine settembre 2026 fino alla prossima estate, con l’uscita dalle rotte con le performance più deboli.

Nel dettaglio, il piano coinvolgerebbe 290 posti nella sede centrale del vettore all’aeroporto di Dublino, oltre a 140 ruoli di assistente di volo e 70 di pilota. La misura rientra in un più ampio programma di contenimento dei costi che arriva in una fase segnata, per la compagnia, da pressioni competitive e finanziarie rilevanti.

Tra le ragioni indicate dall'aviolinea figurano il persistente contesto macroeconomico difficile, l’intensificarsi della concorrenza transatlantica, l’aumento del costo del carburante e le perdite di 103 milioni di Euro registrate nel primo trimestre del 2026. Un portavoce di Aer Lingus ha affermato: “I cambiamenti sono essenziali per supportare il necessario miglioramento del margine operativo, indispensabile per sostenere gli investimenti futuri. Quanto più una compagnia aerea è efficiente in termini di costi e produttiva, tanto più sarà in grado di realizzare le proprie ambizioni di rete e di crescita”.

La riorganizzazione è finalizzata anche a centrare un margine operativo compreso tra il 12% ed il 15%, obiettivo fissato dalla casa madre Iag. L’amministratore delegato, Lynne Embleton, ha dichiarato che “la trasformazione mira a preparare Aer Lingus per il futuro” ed a “realizzare la sua ambizione di essere la compagnia di riferimento per i collegamenti tra Europa e Nord America”.

Dal fronte sindacale, Fórsa ha reagito definendo i licenziamenti proposti “un duro colpo per i lavoratori di tutta la compagnia. L’organizzazione ha aggiunto che la priorità immediata sarà quella di confrontarsi con Aer Lingus per fare in modo che vengano adottate tutte le misure possibili per ridurre al minimo la necessità di licenziamenti forzati.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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