Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Roma-Urbe, il Tar respinge la cautelare di Aviomar: successo per Enac ed Enac Servizi

Il Tribunale riconosce, in questa prima fase, la legittimità della scelta di tutelare la pluralità degli operatori sullo scalo

Il Tar del Lazio ha respinto la domanda cautelare presentata da Aviomar, scuola di volo romana e partner di formazione di Ryanair, nella controversia riguardante la revoca di due procedure per la subconcessione di spazi presso l’aeroporto di Roma-Urbe. Ryanair è estranea al giudizio.

L’ordinanza segna un risultato favorevole per Enac ed Enac Servizi, che hanno visto accolta, in questa prima fase, la propria linea difensiva.

Secondo il collegio, la decisione di revocare gli avvisi appare, ad un primo esame, legittimamente fondata su una nuova valutazione dell’interesse pubblico: evitare la concentrazione di beni aeroportuali essenziali nelle mani di un unico operatore e garantire la presenza di una pluralità di soggetti sullo scalo.

Il Tar ha inoltre ritenuto adeguata la motivazione fornita da Enac Servizi, giudicando chiaramente comprensibili tanto le ragioni del ritiro quanto il percorso seguito per arrivare alla decisione.

I giudici hanno rilevato anche che Aviomar non aveva ancora maturato una posizione qualificata rispetto all’aggiudicazione. Le due procedure revocate si trovavano infatti in una fase ancora embrionale: la prima all’apertura delle buste amministrative, la seconda alla semplice raccolta delle manifestazioni di interesse.

Escluso anche il rischio di un danno grave ed irreparabile. Aviomar ha infatti partecipato alla nuova procedura relativa agli stessi spazi, conservando così la possibilità di ottenerne la subconcessione.

Nel bilanciamento degli interessi, il Tar ha ritenuto prevalente quello pubblico alla prosecuzione della nuova procedura e alla rapida definizione dell’assetto subconcessorio degli spazi aeroportuali di Roma-Urbe.

L’istanza cautelare è stata quindi respinta. Aviomar è stata condannata a pagare 1000 Euro ciascuno, oltre agli eventuali accessori di legge, in favore di Enac, Enac Servizi e Diamond Aero.

Si tratta di una pronuncia cautelare, che non anticipa formalmente la decisione definitiva sul merito del ricorso, ma che allo stato riconosce la solidità delle ragioni sostenute da Enac ed Enac Servizi.

red - 1269989

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Simili