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Deidda: bacino taxi metropolitano per Cagliari-Elmas

Licenze temporanee e doppie guide per gestire i picchi di traffico aeroportuale

Per assorbire i picchi di domanda legati al traffico turistico ed aeroportuale, i Comuni possono attivare licenze taxi sperimentali temporanee, con validità non superiore a 24 mesi. È uno degli strumenti richiamati dal presidente della Commissione Trasporti della Camera dei deputati, Salvatore Deidda, che sollecita un intervento della Regione Sardegna sul servizio non di linea nell’area di Cagliari-Elmas.

“Quale migliore occasione di questa per intervenire e dare alla Capitale della Sardegna un servizio all'altezza delle sfide turistiche ed economiche? Noi gli strumenti li abbiamo dati, ora è un compito che spetta alla Regione, che deve uscire dall'immobilismo e assumersi le proprie responsabilità”, afferma.

La proposta avanzata dal deputato riguarda l’istituzione, per l’Area metropolitana di Cagliari e per l’aeroporto di Cagliari-Elmas, di un bacino aeroportuale metropolitano. L’obiettivo sarebbe mettere in rete i taxi dei diversi Comuni dell’area, consentendo una gestione coordinata delle turnazioni sullo scalo, l’applicazione di tariffe fisse predefinite ed il raccordo con Ncc, trasporto ferroviario e servizi su gomma. Deidda indica come possibile riferimento anche il modello lombardo.

“Sul fronte del trasporto non di linea, è tempo di superare l'anacronistica frammentazione territoriale”, sostiene il presidente della commissione Trasporti di Montecitorio. Il confronto con la Giunta guidata da Todde e con l’amministrazione comunale di Cagliari, secondo il deputato, è stato impostato con proposte orientate ai modelli già operativi, senza però produrre risultati. Mancano di coraggio e visione”, dichiara.

Deidda richiama inoltre le misure introdotte dal Governo Meloni con il Decreto Asset. I Comuni sedi di aeroporti internazionali o capoluoghi di regione sono stati autorizzati ad aumentare fino al 20% le licenze taxi attraverso concorsi straordinari con procedure accelerate ed ecologiche. Il provvedimento prevede anche la semplificazione della doppia guida: i titolari di licenza possono utilizzare seconde guide, ossia sostituti alla guida, nelle fasce orarie aggiuntive mediante una semplice comunicazione, per ampliare la disponibilità del servizio nelle ore di maggiore domanda aeroportuale.

Fra le altre misure citate figurano il rilascio delle licenze stagionali e il raddoppio dell’Ecobonus destinato all’acquisto di vetture a basse emissioni. “Il Governo ha tracciato la strada per tutelare sia il diritto alla mobilità dei cittadini sia il lavoro degli operatori con l'incremento straordinario delle licenze”, conclude.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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