Pilota arrestato a Giacarta con oltre 70.000 pasticche di ecstasy
Il comandante, arrivato da Kuala Lumpur, è risultato positivo a tre sostanze
Un pilota malesiano è stato fermato dalle autorità indonesiane dopo l’atterraggio a Giacarta, proveniente da Kuala Lumpur, con l’accusa di trasportare in valigia più di 70.000 compresse di ecstasy. La notizia è stata diffusa da "Afp".
Secondo quanto riferito da un funzionario della dogana indonesiana, gli esami sulle urine dell’uomo avrebbero dato esito positivo a metanfetamina, Mdma e cocaina. “I risultati dell’esame delle urine sono risultati positivi a metanfetamina, mdma e cocaina. Pertanto, al momento del volo, si trovava sotto l’effetto di tali sostanze”, ha dichiarato il funzionario.
Il punto più grave, per le autorità, riguarda il fatto che il sospettato esercita la professione di pilota ed avrebbe appena operato il collegamento aereo tra la capitale malesiana e l’Indonesia. “Ciò che ci preoccupa tutti è che questa persona è un pilota di professione e, al momento del suo arrivo, aveva appena pilotato quell’aereo da Kuala Lumpur all’Indonesia”, ha aggiunto il responsabile doganale.
In Indonesia, le imputazioni connesse al traffico di stupefacenti possono comportare sanzioni estremamente severe, inclusa la pena capitale. Come ricorda l’"Afp", il Paese applica tuttavia da anni una moratoria sulle esecuzioni.
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