KC-767A, 50.000 ore al servizio della proiezione aerea italiana
Il 14° Stormo celebra un traguardo operativo tra rifornimento, trasporto e Medevac
La capacità di trasferire carburante in volo, personale, materiali e pazienti critici costituisce una componente essenziale della prontezza operativa nazionale e dell’impegno italiano nelle missioni alleate. In questo quadro, il 20 luglio la linea KC-767A del 14° Stormo dell’Aeronautica Militare ha oltrepassato complessivamente quota 50.000 ore di volo.
I quattro aerocisterne dislocati a Pratica di Mare sono piattaforme sviluppate dal Boeing 767-200ER. La loro configurazione consente il rifornimento in volo sia attraverso il boom sia con il sistema hose-and-drogue, permettendo il supporto a velivoli dotati di differenti architetture di ricezione. Alla funzione tanker si affiancano il trasporto strategico di persone e materiali e l’evacuazione aeromedica, con impieghi sul territorio nazionale e nelle attività condotte in ambito Nato.
L’intensità dell’impiego è emersa anche nelle operazioni più recenti: i KC-767A hanno operato con la Task Force Air Kuwait, hanno partecipato alla campagna Indo-Pacific Jump del 2024 e sono stati utilizzati nelle missioni di rimpatrio dal Medio Oriente e negli interventi umanitari.
Il profilo multiruolo della flotta è stato inoltre rafforzato dalla dotazione Medevac. I moduli sanitari D1-D4 rendono possibile l’assistenza intensiva durante il volo e consentono il trasporto simultaneo di un massimo di dieci pazienti in barella, assistiti da personale medico.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency