Volare nel futuro: 70 milioni da Magnaghi per l'aerospazio del Sud
Il gruppo napoletano sigla un contratto di sviluppo con Invitalia
Nel corso del prossimo triennio il gruppo napoletano Magnaghi Aeronautica investirà 70 milioni di Euro nei propri poli industriali del Mezzogiorno per spingere l'innovazione tecnologica nell'aerostruttura intelligente e nei sistemi di carrello d'atterraggio. Attraverso la firma di un accordo di sviluppo con Invitalia, la storica azienda aerospaziale punta a raddoppiare il proprio fatturato entro il 2030, creando fino a 60 nuovi posti di lavoro tra la Campania e la Puglia. L'iniziativa rientra nel progetto strategico Tasca, finalizzato a potenziare la competitività delle filiere produttive di Napoli, Caserta e Brindisi sul mercato globale dell'aviazione.
Elemento centrale del piano industriale è la transizione digitale avanzata, che vedrà la nascita di un centro d'eccellenza dedicato al quantum computing in collaborazione con la società specializzata IonQ Italia. La tecnologia quantistica consentirà di accelerare le simulazioni di calcolo e i test sui componenti aerospaziali, ottimizzando i processi di certificazione dei sistemi di volo. Parallelamente, il gruppo guidato da Paolo Graziano rafforzerà la formazione del personale attraverso una propria Academy interna, integrando le competenze in partnership con gli atenei Federico II e Politecnico di Milano.
Sul piano infrastrutturale il piano prevede l'apertura di un nuovo impianto meccanico di precisione nell'area tra Nola e Gricignano d'Aversa, specializzato nella lavorazione di componenti in carbon-carbon. L'ammodernamento dei siti produttivi consentirà di supportare la richiesta crescente di sistemi d'atterraggio ad altissime prestazioni per clienti civili e militari. Questo importante investimento conferma il ruolo centrale del Sud Italia come hub d'eccellenza per la mobilità aerea avanzata e la manifattura hi-tech di livello internazionale.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency