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Le big aeree cinesi in rosso per 1,2 miliardi di dollari

Carburante caro, tifoni ed alta velocità pesano sui bilanci dei tre vettori aerei statali

Il rincaro del carburante, salito dal 35 al 38 per cento nel periodo gennaio-giugno sullo sfondo delle tensioni in Medio Oriente e della crescita dei prezzi dell’energia, ha aggravato i conti dei tre principali vettori aerei statali della Cina. Nel primo semestre del 2026, Air China, China Eastern e China Southern Airlines hanno cumulato perdite per 8,2 miliardi di yuan, equivalenti a 1,2 miliardi di dollari.

Secondo quanto riferisce il sito di notizie "Us News", per le tre compagnie si tratta del settimo primo semestre consecutivo chiuso con un risultato negativo. La perdita netta di Air China è stata pari a 2,3 miliardi di yuan, ossia 342 milioni di dollari, rispetto agli 1,8 miliardi di yuan, 269 milioni di dollari, registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.

China Eastern ha invece indicato un rosso di 2,2 miliardi di yuan, pari a 327 milioni di dollari, dopo la perdita di 1,4 miliardi di yuan, 213 milioni di dollari, del primo semestre 2025. Per China Southern Airlines, il passivo ha raggiunto 3,7 miliardi di yuan, corrispondenti a 550 milioni di dollari, contro 1,5 miliardi di yuan, 228 milioni di dollari, dell’anno precedente.

Il quadro per la restante parte del 2026 rimane incerto anche per gli effetti dei tifoni estivi e per la competizione esercitata dall’alta velocità ferroviaria. I dati meteorologici segnalano la formazione di 21 tifoni nel Pacifico nord-occidentale e nel Mar cinese meridionale dall’inizio dell’anno: nove in più della media storica del periodo. La società di dati aeronautici "FlightMaster" stima inoltre che, tra luglio ed agosto, il traffico delle compagnie cinesi sulle rotte domestiche e internazionali diminuirà del 3,6 per cento su base annua, per un totale di 142 milioni di passeggeri. Sarebbe la prima flessione nel periodo di alta stagione dal 2022, quando una larga parte della Cina era sottoposta a lockdown per la pandemia di coronavirus.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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