Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Sorgia chiede lo stop alla fusione aeroportuale sarda

Il consigliere FdI critica l’operazione F2i e chiede un passaggio in Consiglio regionale

Il confronto sulla riorganizzazione aeroportuale sarda si intreccia con il tema della continuità territoriale, che secondo Alessandro Sorgia resta segnato dalle criticità emerse nel periodo estivo. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia accusa la giunta guidata da Alessandra Todde di concentrarsi su un’operazione di privatizzazione ed integrazione degli aeroporti mentre, a suo giudizio, il sistema dei collegamenti aerei dell’isola versa in una situazione di profonda difficoltà.

Per l’esponente del centrodestra, l’iniziativa che coinvolge il fondo privato F2i e la Camera di commercio di Cagliari procederebbe senza considerare i pareri contrari espressi sulla fusione. “Le regole e i controlli sui beni pubblici non sono un fastidio burocratico da aggirare, ma il presidio della legalità e della tutela del patrimonio dei sardi”, afferma, che definisce il progetto “un pericoloso azzardo politico ed uno sgarbo istituzionale senza precedenti”.

Nel mirino del consigliere c’è anche il percorso istituzionale dell’operazione. Sorgia ricorda che, durante l’esame in Consiglio regionale della variazione di bilancio, era stato ritirato l’articolo relativo alle risorse destinate alla fusione. A suo avviso, andare avanti dopo quel passaggio equivarrebbe ad ignorare un preciso segnale politico ed a sottrarre all’assemblea regionale un confronto su una decisione strategica.

“Quella che si sta tentando di far passare come una grande operazione di investimento è nei fatti una svendita del nostro principale scalo, Cagliari-Elmas”, sostiene. Il consigliere chiede quindi l’immediata sospensione dell’operazione e sollecita chiarimenti in aula anche sulle difficoltà della continuità territoriale.

Secondo Sorgia, ogni eventuale intervento sull’assetto aeroportuale dovrà passare preventivamente dal Consiglio regionale e dalla Corte dei conti. Su questo non faremo un solo passo indietro”, conclude.

Red - 1270559

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Simili