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CLARA MOSCHINI

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De Pascale: più risorse alla sanità e rilancio degli aeroporti

Il presidente ER interviene su crisi industriali, sicurezza e stabilità politica

 La necessità di rafforzare il finanziamento alla sanità, con retribuzioni più adeguate per il personale infermieristico, è stata tra i punti evidenziati dal presidente dell’Emilia-Romagna, Michele de Pascale, durante il suo intervento alla Festa dell’unità di Ravenna. Intervistato dal vicedirettore de il "Resto del Carlino", Valerio Baroncini, il governatore ha sostenuto che il servizio sanitario richiede maggiori risorse: "Va finanziato molto meglio". Ha inoltre indicato come prioritaria una revisione degli stipendi degli infermieri, affinché non scelgano opportunità professionali altrove.

Il confronto ha toccato anche il quadro economico, sullo sfondo degli esuberi e delle chiusure prospettate da Electrolux e dell’ipotesi di un ridimensionamento dell’impegno di Volkswagen in Ducati. Per il presidente regionale si tratta di situazioni non sovrapponibili, ma riconducibili ad una più generale perdita di orientamento della politica industriale italiana, responsabilità che non attribuisce esclusivamente all’attuale esecutivo. Quanto ad Electrolux, ha osservato che l’azienda opera in una fascia produttiva non caratterizzata da elevata innovazione e valore aggiunto: "La chiave è fare quello che gli altri non sanno fare ed ora dobbiamo convincere gli svedesi a non disinvestire in Italia".

De Pascale è tornato poi sul sistema aeroportuale emiliano-romagnolo, pur precisando che non rientra nelle competenze dirette della Regione. L’obiettivo delle politiche regionali è stato quello di favorire la crescita degli aeroporti minori rispetto a Bologna e di spingere il capoluogo a qualificare una parte della propria offerta. Secondo il presidente, non è accettabile che la Riviera, pur rappresentando un sistema turistico rilevante, non disponga di uno scalo dedicato, soprattutto nella prospettiva di accrescere la componente internazionale dei flussi.

In questo quadro, ha indicato Rimini come l’aeroporto che ha registrato la crescita più marcata dopo l’avvio della strategia regionale. A suo giudizio esistono margini per tutti gli scali: Bologna movimenta 11 milioni di passeggeri e gli altri aeroporti potrebbero realisticamente arrivare alla soglia di un milione.

Nel corso dell’intervista si è parlato anche di fine vita, immigrazione, sicurezza e costo della vita. De Pascale ha chiesto politiche sull’immigrazione e sulla sicurezza che siano "serie e non di facciata", mentre per contrastare il caro vita ha richiamato la necessità di misure espansive in campo industriale e del lavoro. Sul piano politico, pur senza particolare entusiasmo per le primarie, ha affermato che dovranno svolgersi e che non bisogna temere la partecipazione.

Non è mancato un riferimento al premier del Consiglio ed alle celebrazioni di Bari per la durata del Governo. Il presidente ha sostenuto che la longevità degli esecutivi di centrodestra debba offrire una riflessione al centrosinistra: "Se il centrodestra vince poi governa. Noi o ci dividiamo prima, e vincono gli altri, o stiamo uniti e ci dividiamo dopo le elezion". La stabilità, ha concluso, è essenziale per cambiare l’Italia ed anche un eventuale Governo del centrosinistra dovrebbe poter durare cinque anni.

Red - 1270569

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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