Mahan Air sospende i voli per Oman e Turchia dopo le sanzioni Usa
Tesoro colpisce 36 entità ed accusa il vettore aereo di sostenere i Pasdaran
Le restrizioni imposte da Washington alla rete economica iraniana iniziano a produrre effetti visibili anche nei collegamenti aerei regionali. Mahan Air ha infatti cancellato con decorrenza immediata i propri voli diretti in Oman e fermerà dal lunedì 21 settembre anche i collegamenti aerei verso la Turchia.
La compagnia ha trasmesso l’avviso alle agenzie di viaggio senza indicare le ragioni operative dettagliate della decisione. Interpellata dal "New York Times", Mahan Air ha collegato le sospensioni a "decisioni non specificate ricevute dalle autorità aeronautiche turche ed omanite".
Il provvedimento giunge dieci giorni dopo l’annuncio del dipartimento del tesoro degli Stati Uniti di un nuovo pacchetto sanzionatorio contro 36 imprese ed entità iraniane. Secondo le autorità statunitensi, tali soggetti avrebbero sostenuto lo sforzo bellico dell’Iran nel conflitto con Usa ed Israele.
Tra le entità designate figura Mahan Air, che Washington considera parte di una rete di intermediari impiegata per appoggiare le attività del corpo delle guardie della rivoluzione islamica e dei suoi proxy nel conflitto in corso nel Golfo. Per il vettore iraniano non si tratta della prima misura statunitense: già nel 2011 era stato sanzionato con l’accusa di avere contribuito al trasporto di militanti e di membri del corpo dei guardiani della rivoluzione islamica.
L’ultima serie di designazioni ha riguardato anche società basate negli Emirati Arabi Uniti ed in Turchia, sospettate dal dipartimento del tesoro di avere assistito Mahan Air nell’acquisto di tre aeromobili durante l’estate.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency