AdP: voli civili a Grottaglie
Pubblicato avviso - ALLEGATO
Si apre una nuova fase per l’aeroporto "Marcello Arlotta" di Grottaglie. Questa mattina Aeroporti di Puglia (AdP) ha pubblicato l’avviso per lo sviluppo della connettività passeggeri da/per lo scalo di Grottaglie conforme al quadro giuridico comunitario e nazionale in materia di aiuti di Stato per l’avviamento di nuove rotte al fine di verificare l’effettivo interesse delle compagnie aeree.
La procedura, annunciata dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, nel corso dei lavori del Consiglio regionale del 18 settembre scorso, è finalizzata a verificare l’interesse concreto dei vettori aerei per l’attivazione dei collegamenti di linea. L’obiettivo è quello di verificare attraverso una procedura pubblica e comparativa quali collegamenti il mercato sia effettivamente disposto ad operare, a quali condizioni e con quale sostenibilità economica, all’interno dell’equilibrio complessivo della rete aeroportuale pugliese.
L’avviso pubblico rappresenta, sotto questo profilo, proprio lo strumento attraverso il quale trasformare il confronto teorico in una verifica di mercato: non soltanto dichiarazioni di interesse, ma proposte operative provenienti dai vettori, con frequenze, aeromobili, orari, condizioni economiche e modello commerciale da valutare.
L’ipotesi indicata dalla Regione prevede, in questa prima fase, 12 voli settimanali complessivi con destinazione Roma e Milano-Linate, il cui operativo prevede, almeno nelle intenzioni progettuali, la possibilità di effettuare un viaggio di andata e ritorno nella stessa giornata.
Grazie al bando quindi si procederà alla verifica di un modello operativo che prevede collegamenti point-to-point, frequenze programmate e fasce orarie orientate soprattutto alla connettività con i principali poli istituzionali, economici e finanziari nazionali.
Partecipando al bando, saranno i vettori ad indicare, attraverso le proprie manifestazioni di interesse e le relative proposte commerciali, se le rotte possano essere operate in condizioni economicamente sostenibili e con quali caratteristiche operative.
L’avviso dovrà essere compliance al principio del Market Economy Operator – Meo, richiamato espressamente durante i lavori consiliari. Il riferimento al Meo è rilevante, perché nel settore aeroportuale e del trasporto aereo gli eventuali rapporti economici tra soggetti pubblici e vettori devono essere valutati per verificare che le condizioni applicate siano coerenti con quelle che potrebbe adottare un operatore che agisce secondo logiche di mercato. La disciplina europea sugli aiuti di Stato considera infatti sia il principio dell’operatore in economia di mercato sia le condizioni alle quali possono essere sostenuti nuovi collegamenti aerei.
Parallelamente alla verifica del mercato, la Regione ha indicato una successiva linea di intervento, cioè la valutazione della richiesta di continuità territoriale per l’aeroporto di Grottaglie già inoltrata al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.
Le iniziative di continuità territoriale potranno essere attivate nel medio periodo, in base alle risultanze dell’avviso pubblico.
Il progetto dei voli civili si colloca in una fase particolarmente significativa per l’aeroporto di Grottaglie. Lo scalo è infatti interessato contemporaneamente dallo sviluppo delle attività cargo, dalla funzione industriale ed aerospaziale.
La versione completa del bando (tre pagine) è allegata a questa AVIONEWS.
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