Giappone vieta l'uso dei power bank in cabina sugli aerei
Incidenti termici da celle agli ioni di litio accelerano restrizioni ed aggiornamenti operativi
Il ministero giapponese del territorio, infrastrutture, trasporti e turismo ha comunicato ai vettori aerei che, a partire dal prossimo aprile, sarà vietato l'uso a bordo delle batterie portatili (power bank), secondo quanto riporta l'agenzia "Kyodo", citando fonti informate. Il divieto non si limita alla semplice alimentazione degli smartphone: comprende anche la ricarica delle stesse power bank tramite le prese elettriche presenti in cabina. La decisione arriva dopo una serie di episodi di autocombustione e di eventi termici legati a batterie agli ioni di litio, che possono innescare una fuga termica a seguito di urti meccanici o del degrado elettrochimico del dispositivo.
Finora le power bank erano già interdette nel bagaglio da stiva e soggette a restrizioni per numero e capacità nel bagaglio a mano; dallo scorso luglio le autorità avevano invitato i passeggeri a non sistemarle nelle cappelliere e a tenerle in custodia personale durante il volo. Il rafforzamento normativo è stato accelerato anche in seguito ad un incendio a bordo, verificatosi nel gennaio 2025 su un volo di una compagnia low-cost gestita da Air Busan, attribuito —secondo le ricostruzioni— ad una power bank difettosa. La misura punta a mitigare il rischio di incendi a bordo, scenario critico per la sicurezza del volo e per la gestione delle emergenze in cabina. Saranno ora necessari aggiornamenti operativi da parte degli operatori e comunicazioni chiare ai passeggeri sulle limitazioni e sulle procedure per il trasporto sicuro di accumulatori portatili. Comprendendo il disagio che provvedimenti di questo tipo possono creare, la scelta privilegia la riduzione del rischio in un ambiente ad elevata criticità come quello aeronautico.
Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.
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