Thales Alenia Space: contratto per due satelliti Copernicus Sentinel -1NG
Siglato all'"Ila Berlin Airshow", evento in corso fino a domenica
Thales Alenia Space (Tas), joint-venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), annuncia la firma di un contratto con l'agenzia spaziale europea (Esa, European Space Agency) per lo sviluppo di due satelliti Sentinel-1 di nuova generazione. Il contratto siglato ieri all'"Ila Berlin Airshow" (10-14 giugno) rappresenta la prima tranche di un accordo delvalore complessivo di 700 milioni di Euro.
Sentinel-1 NG fa parte di Copernicus, la componente di Osservazione della Terra del programma spaziale della Ue, gestito dalla Commissione europea e cofinanziato dall'Ue e dall'agenzia spaziale europea. Esa è responsabile dello sviluppo e dei lanci dei satelliti Sentinel dedicati, gestendo inoltre la maggior parte delle missioni ed assicurando la disponibilità dei dati. Anche l'Agenzia spaziale italiana (ASI) supporta questa missione.
Sarà guidata da Thales Alenia Space quale contraente industriale principale con Airbus Defence and Space quale partner industriale principale responsabile dello strumento SAR in banda C.
La missione in sintesi
Fornirà dati di osservazione per la protezione ambientale, il monitoraggio del clima, la valutazione dei disastri naturali e molte altre applicazioni di interesse sociale. I satelliti risponderanno alle esigenze espresse dai servizi Copernicus per il cambiamento climatico, il monitoraggio del territorio e del mare, e da chi si occupa della gestione delle emergenze e della sicurezza.
Tra le numerose applicazioni previste per questa missione vi sono la sorveglianza marittima, il monitoraggio degli oceani, dei ghiacci e del territorio, in particolare per quanto riguarda l’umidità del suolo, la copertura vegetale, i tipi di foreste e le tipologie e condizioni delle colture. I satelliti offriranno un monitoraggio giorno enotte, a prescindere dalle condizioni meteorologiche.
Caratteristiche principali satelliti
Sono stabilizzati su tre assi e basati sulla piattaforma multi-missione (Mila), prodotta da Thales Alenia Space e già impiegata per precedenti missioni Copernicus, come Chime, Cimr e Rose-L, tutte guidate dall’azienda come contraente principale.
Ogni satellite Sentinel-1 NG sarà equipaggiato con un radar ad apertura sintetica (Sar) a banda C come strumento principale ed un secondo strumento per il sistema di identificazione automatica (Ais) per migliorare la sicurezza marittima, ottimizzando la gestione del traffico ed il monitoraggio delle navi in aree sensibili. I satelliti garantiranno la continuità della famiglia Sentinel-1 di prima generazione, per la quale Thales Alenia Space è stata responsabile anche del segmento spaziale.
Il Sar utilizza un’antenna planare attiva di grandi dimensioni (Phased Array) di 13,6 m x 0,94 m ed impiega la tecnica innovativa di acquisizione multicanale resa possibile dalle nuove Unità elettroniche modulari sviluppate da Tas. Questo consente di migliorare la risoluzione delle immagini fino a quattro volte rispetto alla prima generazione e permette l’osservazione di un’area più ampia.
I miglioramenti rispetto alla prima generazione includono l’implementazione della modalità operativa Quad-polarizzazione, essenziale per le applicazioni moderne di monitoraggio terrestre, ed una modalità operativa specifica per l’osservazione del ghiaccio marino (modalità polare).
La piattaforma multi-missione Mila soddisferà inoltre i requisiti di mitigazione dei detriti spaziali e consentirà l’implementazione di un rientro controllato dei satelliti nell’atmosfera al termine della loro vita operativa.
Ruolo di Thales Alenia Space e contributi dei Paesi
La direzione del contratto principale del programma è affidata a Thales Alenia Space in Italia ed i team in Belgio forniranno l'Unità di condizionamento e distribuzione dell’energia (Pcdu) nonché l'assemblaggio fotovoltaico per i pannelli solari (Pva). Thales Alenia Space in Svizzera fornirà le telecamere per ilmonitoraggio delle aperture dell’antenna Sar e dei pannelli solari. I team in Spagna consegneranno l'’Unità terminale remota (Rtu) ed il trasponditore in banda (Sbt), mentre Tas in Francia sarà responsabile del controllo della posizione delle ali del pannello solare (Sada). Leonardo fornirà gli StarTrackers.
“Vorrei ringraziare il nostro cliente di lunga data, l’agenzia spaziale europea, per la fiducia riposta nella nostra azienda”, ha dichiarato Hervé Derrey, ceo di Tas. “La missione Sentinel-1 NG rappresenterà un nuovo pilastro a bordo de programma europeo Copernicus, il programma di monitoraggio ambientale più sofisticato mai realizzato, al quale siamo orgogliosi di contribuire con 11 delle 12 missioni”.
“Thales Alenia Space sfrutterà la sua comprovata esperienza nei programmi radar di osservazione della Terra per contribuire a questa nuova ed impegnativa missione”, ha affermato Giampiero Di Paolo, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia, “Sentinel-1 Next Generation offrirà capacità di imaging radar superiori rispetto alla prima generazione di Sentinel-1, ampliando così la copertura sia in Europa che a livello globale, riducendo al contempo gli intervalli tra immagini radar successive”.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency