It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Ue avvia partenariato industriale per difesa in Ucraina

Accordo sui droni ed eroga un miliardo di Euro

Commissione collaborerà ora con i partner in vista della prima riunione dei 18 membri fondatori che si terrà a Bruxelles a settembre

La Commissione europea e l'Ucraina hanno firmato oggi un nuovo partenariato industriale per la difesa, segnando un importante passo avanti nell'integrazione delle industrie della difesa europea ed ucraina. La Commissione ha inoltre avviato l'accordo Ue-Ucraina sui droni per approfondire la cooperazione in materia di tecnologie dei droni ed anti-droni. Infine, la Commissione ha erogato un ulteriore miliardo per sostenere le capacità dell'Ucraina in materia di droni nell'ambito del prestito di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi.

Tali iniziative consentiranno alle imprese ucraine e dell'Ue di accelerare lo sviluppo di capacità critiche di difesa, di rafforzare la produzione industriale congiunta e di collaborare alla ricerca e allo sviluppo nel settore della difesa finanziati dall'Ue.

Partenariato industriale Ue-Ucraina nel settore della difesa

Sulla base degli accordi bilaterali esistenti tra l'Ucraina e gli Stati membri dell'Ue in materia di droni, il nuovo partenariato fornirà un quadro unico e coerente Ue-Ucraina per facilitarne, coordinarne e sostenerne la piena attuazione.

L'Ue e l'Ucraina hanno convenuto di promuovere la produzione congiunta di droni e sistemi anti-droni tra l'Ucraina e gli Stati membri dell'Ue entro la fine del 2026. L'accordo mira ad aumentare rapidamente la produzione ed il dispiegamento di capacità comprovate in battaglia per contrastare droni e missili, fornendo nel contempo la prevedibilità a lungo termine necessaria per rafforzare gli investimenti ed espandere la capacità industriale di difesa sia in Ucraina che nell'Unione europea.

Tale cooperazione mira a proteggere da droni e missili a medio e basso raggio, a dispiegare su larga scala sistemi di droni collaudati in battaglia che possono essere stoccati al di fuori del territorio dell'Ucraina e a fornire a entrambe le basi industriali della difesa la prevedibilità necessaria per intensificare in modo decisivo gli investimenti e la produzione.

Sulla base di tale approccio, l'Ue e l'Ucraina estenderanno la loro cooperazione industriale nel settore della difesa alla produzione congiunta di missili antibalistici entro il 2028, contribuendo a colmare le carenze critiche in termini di capacità di difesa aerea. Il partenariato darà priorità ai sistemi missilistici efficienti sotto il profilo dei costi, continuando nel contempo a rafforzare altre capacità di difesa essenziali, tra cui la produzione di artiglieria e le principali catene di approvvigionamento.

Il nuovo partenariato approfondirà l'integrazione delle industrie della difesa europea e ucraina eliminando gli ostacoli alla cooperazione e accelerando l'allineamento delle norme. I lavori proseguiranno in tutti i settori chiave, dagli appalti nel settore della difesa alla protezione della proprietà intellettuale, consentendo alle imprese di entrambe le parti di cooperare più agevolmente e di rafforzare la sicurezza comune dell'Europa.

Accordo Ue-Ucraina sui droni

L'intesa riunirà la capacità industriale dell'Europa e le competenze dell'Ucraina in materia di innovazione dei droni. È costruito attorno a joint-venture tra aziende ucraine ed europee. L'accordo combinerà le capacità testate sul campo di battaglia dell'Ucraina e la forza industriale e la scala manifatturiera dell'Europa, sostenendo trasferimenti tecnologici mirati ed investimenti nei settori a duplice uso in tutta l'Ucraina.

L'accordo accelererà lo sviluppo e la produzione di droni e sistemi anti-droni di prossima generazione, garantendo all'Ucraina le capacità di cui ha bisogno oggi, rafforzando nel contempo la prontezza alla difesa dell'Europa per il futuro.

La Commissione collaborerà ora con i partner ucraini e la comunità europea dei droni in vista della prima riunione dei 18 membri fondatori che si terrà a Bruxelles a settembre.

1 miliardo di EUR per i droni nell'ambito del prestito di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi di EUR

La Commissione europea ha erogato oggi un ulteriore miliardo di Euro all'Ucraina per l'approvvigionamento di droni. Si tratta del secondo pagamento nell'ambito della prima tranche da 6 miliardi di EUR del prestito di sostegno all'Ucraina destinato all'acquisto di droni, una capacità fondamentale che consente all'Ucraina di resistere alla guerra di aggressione della Russia.

Tale erogazione fa seguito alla prima rata di 3,2 miliardi di EUR versata dalla Commissione all'Ucraina nell'ambito dell'apposito programma di assistenza macrofinanziaria effettuato il 25 giugno e ai 3,9 miliardi di EUR come primo pagamento dedicato agli appalti per droni effettuato il 30 giugno.

Guardando al futuro, la Commissione ha inoltre approvato un piano di esborso di 10 miliardi di euro per finanziare ulteriori droni, missili e aerei da combattimento, sottolineando l'impegno a lungo termine dell'Ue a favore della difesa dell'Ucraina e di una base industriale europea della difesa più forte e integrata.

BraveTechEU, Fondo europeo per la difesa e innovazione nel settore della difesa

Anche BraveTech EU, l'iniziativa congiunta UE-Ucraina per accelerare la tecnologia militare per l'industria della difesa ucraina, è passata alla fase successiva riconoscendo sei imprese selezionate per far progredire tecnologie di difesa promettenti: Soraccel, EdgeX Robotics, Smaesh, Kova Labs, Tempterno Defence e Rannon.

Nella prossima fase del programma, queste soluzioni saranno testate in condizioni che rispecchino il teatro di guerra in Ucraina, contribuendo in tal modo ad accelerare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispondano alle reali esigenze sul campo di battaglia.

Infine, l'Ucraina è stata pienamente associata al Fondo europeo per la difesa (Fed) e al programma per l'industria europea della difesa (Edip), consentendo alle imprese ucraine e dell'Ue di formare consorzi e partecipare insieme a progetti collaborativi di ricerca e sviluppo nel settore della difesa sostenuti dal Fondo. Con un bilancio di 7,3 miliardi di EUR per il periodo 2021-2027, il Fes sostiene lo sviluppo di capacità di difesa all'avanguardia e rafforza la cooperazione in tutta l'industria europea della difesa.

Contesto

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è a Kiev per la sua undicesima visita in Ucraina dall'inizio dell'invasione su vasta scala della Russia, in un momento in cui la marea sta cambiando per l'Ucraina. Sulla base del prestito senza precedenti di 90 miliardi di EUR dell'Unione europea e del sostegno politico, militare e finanziario sostenuto, la visita si è concentrata sul rafforzamento della cooperazione in materia di difesa, comprese misure urgenti per proteggere i cieli ucraini dai continui attacchi russi con droni e missili, nonché nuove iniziative per integrare le industrie della difesa europee e ucraine al fine di accelerare e aumentare la produzione di capacità critiche. 

La visita sottolinea l'impegno costante dell'Unione europea a sostenere l'Ucraina nella difesa della sua indipendenza e integrità territoriale contro l'aggressione in corso da parte della Russia.

Nel febbraio 2026 il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno adottato il regolamento (Ue) 2026/467 che istituisce il prestito di sostegno all'Ucraina. Il regolamento prevede fino a 90 miliardi di euro a sostegno dell'Ucraina. A seguito della presentazione da parte dell'Ucraina della sua strategia di finanziamento nel marzo 2026, il 23 aprile 2026 il Consiglio ha adottato una decisione di esecuzione che stabilisce l'assistenza da mettere a disposizione dell'Ucraina nel 2026. La decisione prevede fino a 45 miliardi a sostegno del 2026, di cui 16,7 miliardi a supporto del bilancio e 28,3 miliardi a sostegno delle capacità industriali di difesa dell'Ucraina.

La componente di sostegno al bilancio è ripartita equamente tra un'integrazione dello strumento per l'Ucraina e una nuova operazione di assistenza macrofinanziaria, ciascuna delle quali ammonta a un massimo di 8,35 miliardi di Euro. Il 25 giugno la Commissione ha erogato la prima rata di 3,2 miliardi all'Ucraina nell'ambito del prestito di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi. Le decisioni di finanziamento si basano sull'evoluzione delle esigenze dell'Ucraina. Tutte le spese sono soggette a condizioni e monitoraggio concordati. Dall'inizio della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, l'Ue ed i suoi Stati membri hanno fornito all'Ucraina ed agli ucraini un sostegno complessivo di 216,7 miliardi di Euro, di cui 3,8 miliardi provenienti dai proventi dei beni russi immobilizzati, più di chiunque altro.

red/f - 1269949

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar