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CLARA MOSCHINI

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Leonardo a "Farnborough 2026": integrazione multi-dominio, collaborazioni industriali e sicurezza globale

Industria presenta programmi: Eurofighter, Gcap, M-346 e M-345, sistemi unmanned, elicotteri, tecnologie anti-drone

L'evoluzione dello scenario geopolitico rende sempre più centrale la capacità di presidiare in modo integrato i domini aereo, terrestre, navale, spaziale e cyber, per rilevare e contrastare le minacce, anche con il supporto dell'Intelligenza Artificiale. Un contesto che richiede una rapida capacità di adattamento, rafforzando le aree di eccellenza industriale e valorizzando le competenze maturate nelle collaborazioni internazionali. 

Con questa visione, Leonardo partecipa al "Farnborough International Airshow" (20-24 luglio) confermando il proprio ruolo di player globale della sicurezza. Forte di una crescita che accelera la capacità produttiva e valorizza i principali programmi strategici, il Gruppo presenta un portafoglio di sistemi progettati per operare in un contesto multidominio. Un ruolo rafforzato dalla consolidata presenza industriale nel Regno Unito, dove conta quasi 10.000 dipendenti ed un'importante filiera di fornitura. 

“Stiamo vivendo una fase di profonda trasformazione dello scenario internazionale, che richiede una risposta industriale sempre più solida, innovativa e tempestiva. Rafforzare la capacità produttiva, rendere più resilienti le catene di fornitura, accelerare lo sviluppo delle nuove tecnologie e investire nelle competenze sono condizioni essenziali per sostenere la crescita del settore e rispondere alle nuove esigenze di sicurezza. Leonardo affronta questa sfida coniugando il potenziamento della propria base industriale con una cooperazione internazionale sempre più forte. Innovazione, velocità di esecuzione e alleanze strategiche sono fattori chiave per sviluppare le capacità richieste dallo scenario attuale e contribuire alla sicurezza globale”, ha dichiarato Lorenzo Mariani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo. 

Il Gruppo presenta al Salone una gamma di prodotti e soluzioni in grado di coprire tutti gli scenari operativi, sempre più caratterizzati da minacce ibride. L'obiettivo è offrire non solo singole piattaforme, ma capacità integrate che consentano di raccogliere e condividere dati e informazioni e supportare decisioni rapide ed efficaci negli scenari più complessi. Attraverso integrazione ed interoperabilità, Leonardo risponde alle sfide della difesa moderna mettendo in connessione piattaforme, sensori, sistemi e capacità operative all’interno di architetture sovrane, senza rinunciare all’apertura verso possibili sinergie che consentono di realizzare la massa critica necessaria per generare qualità, rapidità di risposta e competitività. 

Tra le principali capacità presentate al Salone, aerei ed elicotteri con e senza equipaggio, sistemi anti-drone (C-Uas), sensoristica avanzata, soluzioni di cybersecurity, tecnologie spaziali e capacità di comando e controllo centrali per il coordinamento di operazioni "in rete" e nelle cosiddette "bolle tattiche". 

Nel dominio aereo Leonardo presenta una delle offerte più complete del settore, che comprende programmi già operativi e sistemi destinati a definire la prossima generazione della difesa aerea. Dal caccia Eurofighter Typhoon al programma di nuova generazione Gcap, fino agli addestratori M-346 Block 20 e M-345, dall’elicottero multiruolo AW-149 al dimostratore di elicottero totalmente autonomo Proteus, fino alla collaborazione con il player turco Baykar attraverso la JV LBA Systems, la gamma integra aeromobili con e senza equipaggio a bordo, e le nuove soluzioni Collaborative Combat Aircraft (Cca), in un ecosistema progettato per operare in modo pienamente integrato. 

Nel dominio terrestre Leonardo accelera il rafforzamento della propria presenza industriale grazie alla joint-venture Leonardo Rheinmetall Military Vehicles e alla recente acquisizione di IDV. L’offerta complessiva di Leonardo sul dominio comprende veicoli corazzati, sistemi di artiglieria, sistemi radar, elicotteri e sistemi di comando e controllo e comunicazione, progettati per operare come un unico sistema e garantire interoperabilità tra piattaforme e capacità sistemiche. Nel dominio marittimo, Leonardo contribuisce alla superiorità navale attraverso sensoristica e Combat Management Systems di nuova generazione. Le capacità del Gruppo combinano sistemi unmanned, elicotteri imbarcati, artiglierie navali e munizionamento guidato, radar e sistemi di comando e controllo, garantendo sorveglianza continua e superiorità operativa in mare. 

Lo spazio rappresenta uno dei principali ambiti di sviluppo del Gruppo. L’ambizione si estende alla space surveillance e ai servizi in orbita in un contesto pienamente multi-dominio. Il Gruppo è impegnato nel consolidamento della leadership europea attraverso soluzioni integrate e nuove alleanze industriali, accelerando lo sviluppo della costellazione proprietaria di osservazione della Terra. La nuova infrastruttura consentirà di acquisire e distribuire informazioni in tempi sempre più rapidi, grazie all'impiego dell'intelligenza artificiale a bordo dei satelliti, dell'elaborazione dati nello spazio e delle comunicazioni dirette tra satelliti, a supporto di applicazioni civili e militari. 

A sintetizzare la visione multi-dominio di Leonardo è il Michelangelo Dome, un'architettura integrata che mette in connessione sensori, sistemi di comando e controllo ed effettori in un unico ecosistema. Il sistema integra capacità di difesa aerea e missilistica in un’architettura scalabile e unificata. Il Dome consente di coordinare le operazioni attraverso tutti i domini operativi, migliorando l'efficacia della risposta alle minacce.  

red/f - 1270005

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