Fiumicino, piano da 9 miliardi: nuova pista nel 2033
AdR punta su capacità, rinnovo ed accessibilità per sostenere la crescita dello scalo
Un investimento complessivo di 9 miliardi di Euro, interamente privo di contributi pubblici, per rafforzare la capacità del "Leonardo da Vinci" ed aggiornarne gli impianti: è il programma di sviluppo sostenibile delineato da Aeroporti di Roma per lo scalo di Fiumicino. Al centro del progetto figura una nuova pista che, qualora le autorizzazioni fossero completate entro i prossimi due anni, potrebbe entrare in servizio nel 2033, in coincidenza con il Giubileo previsto per quell’anno.
L’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone, ha illustrato la prospettiva in un’intervista al "Financial Times", che ha dedicato un approfondimento al piano. “Se l’iter sarà approvato, la nuova pista potrebbe essere pronta nel 2033, idealmente in tempo per il prossimo evento iconico”, ha affermato Troncone. Per il manager, l’appuntamento del 2033 costituisce un’opportunità strategica per l’Italia, poiché consentirebbe di accompagnare l’espansione di Roma e del maggiore scalo nazionale con una nuova infrastruttura aeroportuale.
Il progetto ha già ottenuto il via libera dell’amministrazione comunale di Fiumicino ed il sostegno della Regione e di Roma Capitale; la valutazione è ora all’esame delle autorità centrali. Dei 9 miliardi previsti, 5 miliardi sono destinati alla creazione di nuova capacità, mentre 4 miliardi riguardano il rinnovamento delle infrastrutture esistenti. Secondo Aeroporti di Roma, il piano è determinante per la competitività internazionale del Paese in un contesto in rapida evoluzione, genera rilevanti effetti economici ed occupazionali e può favorire interventi per l’accessibilità che normalmente ricadrebbero sulla spesa pubblica, ma che verrebbero sollecitati dallo sviluppo dello scalo.
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