It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Gli Usa schierano batterie Patriot in Iraq

Non si ferma il confronto a distanza tra Usa ed Iran

Le autorità di Baghdad hanno comunicato che, a seguito dell'avvio di una campagna di lanci di missili dall'Iran verso obiettivi militari statunitensi ed iracheni iniziata a gennaio, gli “Stati Uniti hanno dispiegato batterie di missili Patriot in Iraq per proteggere le proprie truppe".  AVIONEWS ricorda che dopo l'uccisione in Iraq del generale iraniano Soleimani da parte di un aereo drone statunitense, MQ-9 Reaper, anche conosciuto come Predator B, l'Iran aveva risposto con una serie di lanci missilistici verso le basi militari Usa ed in particolare contro la base aerea di Ain al-Assad, nell'ovest delPaese.

Ayn al Asad è una base delle forze armate irachene e degli Stati Uniti situata nel governatorato di Al Anbar nell'Iraq occidentale, è stata la seconda base aerea militare americana per dimensioni nella Nazione islamica durante l'operazione "Iraqi Freedom" ed è stata utilizzata anche dalle forze armate britanniche. Fu costruita negli anni ’80 per l’esercito iracheno nel deserto a circa 160 chilometri ad ovest di Baghdad e dista circa 300 km dal confine iraniano. Le forze armate iraniane avevano inizialmente lanciato almeno 10 missili balistici contro l'insediamento militare ed avevano, a quanto dichiarato dal Pentagono, provocato il ferimento di centinaia di militari americani.

Il Patriot è diventato famoso per la difesa contro i missili SS-1 Scud lanciati dall'Iraq contro Israele durante la guerra del Golfo del 1991. Le stesse batterie sono state schierate senza essere impiegate anche durante l'operazione "Enduring Freedom".

Tuttavia la versione del Patriot che gli Usa hanno schierato in Iraq è, con tutta probabilità,  la più recente, denominata Pac-3, l'unica con reali capacità anti-missile balistico. La versione Pac-3 impiega un nuovo tipo di missile, MIM-104F, che secondo alcuni osservatori, sarebbe il missile intercettore antiaereo più avanzato mai sviluppato per la missione contro missili balistici. La miniaturizzazione ha ridotto le sue dimensioni  rispetto al precedente Pac-2, tanto che i contenitori originali ("Cans") possono portare quattro missili anziché uno solo. Il Pac-3 è molto manovrabile anche nella fase finale del volo, dove la velocità diminuisce e di conseguenza le alette aerodinamiche diventano meno efficienti, grazie al controllo della traiettoria ottenuto anche con piccoli motori a razzo montati lateralmente al missile. L'area al suolo di reale efficacia protettiva di una batteria Patriot contro missili lanciati da circa 300-400 km di distanza è limitata –scrive AVIONEWS– a quella di una base aerea come Ayn al Asad; difficilmente la stessa batteria, che è composta, oltre ai radar ed ai sistemi di comunicazione, di 4 lanciatori con 16 Pac-3 ciascuno, potrà difendere Baghdad dove pure gli Usa hanno obiettivi importanti e molto personale e che si trova ancora più vicina al confine iraniano. È quindi probabile che gli americani abbiano schierato più di una batteria. 

Il Pentagono ha schierato varie batterie di missili Patriot anche in Arabia Saudita, mentre lo stesso sistema è utilizzato in Israele per la difesa di città e basi militari, ed ha abbattuto in diverse occasioni droni e missili/razzi lanciati dal territorio siriano o dal Libano.

gen - 1228882

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar