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CLARA MOSCHINI

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Trasporto aereo. Aicalf: "Misure sicurezza a bordo stanno funzionando"

"Sarebbe incomprensibile modificarle" dichiara Associazione low-cost

Seguendo le disposizioni dettate da Enac (Ente nazionale aviazione civile) -e dall’agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa, European Aviation Safety Agency), i vettori aerei hanno dimostrato di essere in grado di garantire ai passeggeri ed al personale il massimo livello di sicurezza a bordo. Per questo motivo, Aicalf (Associazione italiana Low-Fare airlines) sta seguendo con grande attenzione il dibattito sulla possibilità di rivedere le misure decise dal Governo a giugno: tornare indietro, oggi, da quelle decisioni sarebbe assurdo ed incomprensibile, senza alcun fondamento scientifico.

I membri di Aicalf –BlueAir, EasyJet, Norwegian, Ryanair, Volotea e Vueling che rappresentano oltre il 50% del traffico in Italia– sono preoccupati delle gravose conseguenze qualora fossero reintrodotti i distanziamenti sociali a bordo degli aerei: migliaia di persone sarebbero costrette adesso a rinunciare a viaggi pianificati, per non parlare del caos legato alla responsabilità delle cancellazioni e dell'erogazione di buoni e rimborsi. Il rischio di mettere a repentaglio la già precaria stagione turistica in Italia è concreto, con migliaia di possibili voli annullati e uno stop importante alla connettività territoriale che essi garantivano con le isole.

"Come ha ribadito questa mattina anche il ministro Paola De Micheli nel corso di un’intervista televisiva, in Italia le linee-guida per il comparto aereo sono in vigore da mesi, rispettano quanto disposto a livello europeo, hanno dimostrato di garantire il massimo della sicurezza a bordo per passeggeri ed operatori, motivo per il quale ci auguriamo che possano continuare a essere valide senza cambiamenti" sottolinea il presidente di Aicalf, Matteo Castioni. "Rispetto agli altri mezzi di trasporto, infatti, sugli aerei non ci sono posti frontali, il ricambio dell’aria è garantito ogni tre minuti dai filtri Hepa, che, come ha già dichiarato lo stesso ministro ed il presidente dell’Organizzazione internazionale aviazione civile Salvatore Schiacchitano, sono stati certificati a livello europeo, motivo per cui si può viaggiare in aereo in maniera differente rispetto agli altri mezzi di trasporto. Inoltre, Il personale a bordo ha il controllo del fatto che tutti indossino sempre le mascherine. Senza parlare delle misure messe in campo dai gestori aeroportuali prima dell’imbarco".

I componenti di Aicalf hanno sempre seguito le disposizioni del Governo in materia sanitaria ed, allo stesso tempo, hanno fatto ogni sforzo possibile per sostenere la ripresa del Paese, il turismo ed il rilancio del traffico aereo in Italia. L'associazione, in accordo anche con quanto detto dal direttore aggiunto dell’Oms Ranieri Guerra, per cui non ci sarebbe al momento motivo di raccomandare alcun distanziamento a bordo degli aerei, auspica quindi che il Comitato tecnico scientifico (Cts), il ministero della Salute, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli non prendano decisioni avventate senza un serio confronto con gli operatori: reintrodurre oggi misure di distanziamento a bordo, senza alcuna evidenza scientifica, vanificherebbe tutti gli sforzi fatti finora.

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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