It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

11 dicembre 1972: l'ultimo uomo sulla Luna

Si trattava della missione Apollo 17

Il primo è sempre il più importante, ma anche l’ultimo non dovrebbe essere sottovalutato in determinate circostanze: questo discorso calza a pennello se si approfondisce un anniversario che cade proprio oggi. L’11 dicembre del 1972, esattamente 48 anni fa, l’uomo calpestava il suolo lunare per l’ultima volta in assoluto. Si trattava della missione Apollo 17, undicesima in ordine temporale per quel che riguarda il celebre programma della Nasa che aveva portato Neil Armostrong otto anni prima sul nostro satellite. Il lancio del razzo vettore Saturn V era avvenuto quattro giorni prima dell’allunaggio finale, per la precisione dalla base di Cape Canaveral. A bordo c’erano tre astronauti, vale a dire il comandante Eugene Cernan, il pilota del modulo di comando Ron Evans ed il pilota del Lem e geologo esperto Harrison Schmitt (l'unico civile a mettere piede su questo suolo). Evans rimase in orbita fino a quando non giunse il momento di tornare sulla Terra, mentre Schmitt era il pilota del modulo lunare. 

Fu in questa occasione che venne scattata una delle fotografie più celebri dallo spazio, la cosiddetta “Blue Marble” che la Nasa stessa ha attribuito all’intero equipaggio. Cernan e Schmitt rimasero sulla Luna per tre giorni, tanto da far diventare questa missione la più lunga fino ad oggi mai portata a termine. L’equipaggio poteva contare su un rover lunare ribattezzato “Lunar Roving Vehicle”, un mezzo utile per attraversare una buona parte della valle rocciosa. La missione dell’Apollo 17 non è rimasta famosa soltanto per l’ultimo uomo che riuscì a mettere piede sulla luna (tecnicamente Schmitt rimane a tutt'oggi l'ultimo uomo ad aver messo piede sul suolo lunare, mentre Cernan l'ultimo ad averne lasciato la superficie); come sottolineato dagli astronauti, il loro lavoro consentì di formulare le ipotesi principali sull’origine del satellite grazie alla scoperta del vetro vulcanico e del cosiddetto e caratteristico “suolo arancione”.

Sr - 1233814

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar