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CLARA MOSCHINI

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Colpo di Stato in Guinea: chiuso lo spazio aereo e terrestre

Il colonnello Doumbouya ha annunciato in tv la deposizione del presidente Alpha Condé

La Repubblica di Guinea è in mano ai militari. È quanto annunciato ieri in tv dal leader dei golpisti, il colonnello Mamady Doumbouya, a capo delle forze speciali, che ha sciolto il governo e chiuso i confini terrestri e aerei del Paese. A seguito di questa decisione diverse compagnie aeree, tra cui Air Sénégal, Asky Airlines ed Ethiopian Airlines ed Air France, hanno cancellato i voli da e per la capitale Conarky, lasciando i passeggeri a terra o dirottandoli verso nuovi scali.

Intanto il presidente Alpha Condé, 83 anni, è stato arrestato dai rivoltosi con l’accusa di aver violato la Costituzione, essendo al terzo mandato nonostante la carta ne preveda al massimo due. L'Onu ha condannato l'azione, chiedendo la liberazione del presidente Condé. La conferma del successo del colpo di Stato è arriva al termine di una giornata convulsa, iniziata con gli scontri armati nella capitale Conakry, in particolare nel quartiere di Kaloum dove si trovava il presidente. Le smentite hanno perso consistenza nella serata di ieri, quando il quotidiano francese “Le Parisien” ha pubblicato un video diffuso dai rivoltosi che ritrae il presidente circondato da uomini armati in divisa. Le strade della capitale sono presidiate dai militari, mentre ai civili è stato chiesto di restare in casa al sicuro. 

La scintilla che ha fatto scattare l’arresto di Condé è stata l'approvazione in Parlamento, la scorsa settimana, di un aumento del budget per la presidenza a fronte di una diminuzione di quello destinato alle Forze armate. Condé è il primo leader democraticamente eletto della Guinea nel 2010, poi confermato nel 2015. Per questo rappresentava una speranza per il Paese, infranta dall'accusa di brogli e da una politica di repressione contro gli oppositori.

La Farnesina informa in una nota che: “L’Italia segue con apprensione gli ultimi accadimenti in Guinea, esprime la ferma condanna di ogni tentativo di sovvertire l’ordine costituzionale con la forza e richiama tutte le parti al dialogo inclusivo per un pronto ripristino della legalità costituzionale".

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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