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CLARA MOSCHINI

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Programma Gcap: firmato accordo collaborazione tra partner industriali

Durante la fiera "Dsei Japan" in corso a Tokyo (15-17)

Alla fiera "Dsei Japan" in corso a Tokyo (15-17 marzo 2023), le principali società nel settore dell’elettronica per la difesa di Giappone, Regno Unito ed Italia hanno annunciato la firma di un accordo per lo sviluppo di una collaborazione industriale permanente. 

Le società Mitsubishi Electric in rappresentanza del Giappone, Leonardo Uk per il Regno Unito e Leonardo ed Elettronica per l'Italia, rafforzeranno le loro relazioni e valuteranno adeguati modelli operativi, in vista della fase successiva del programma Gcap (Global Combat Air Program). In parallelo, verrà portata avanti l’attività di ricerca e sviluppo già avviata da parte dei partner.

Come campioni nazionali nell’elettronica per la difesa, ciascuna azienda contribuisce al programma con un patrimonio di competenze ed esperienze in riferimento al dominio Isanke & Ics (Integrated Sensing And Non Kinetic Effects & Integrated Communication System). In Giappone, Mitsubishi Electric ha già preso parte allo sviluppo dell'elettronica avanzata nell'ambito del progetto nazionale F-X. In Italia, Leonardo ed Elettronica sono state coinvolte nella maturazione delle future tecnologie multi-dominio per il combattimento aereo, come sensori, comunicazioni e data fusion nell'ambito della “Italian Defence Technology Initiative”. Infine, Leonardo Uk è uno dei fondatori del progetto nazionale "Tempest", nato nel 2018 per sviluppare tecnologie per il combattimento aereo di sesta generazione. 

I team collaboreranno per dare forma al dominio Isanke & Ics, ossia l'elettronica avanzata a bordo della piattaforma Gcap, che fornirà all'equipaggio del velivolo un livello avanzato di superiorità informativa e di capacità di auto-protezione. 

La componente Isanke svilupperà il potenziale della sensoristica di sesta generazione: dal tradizionale modello dei singoli sensori per il combattimento aereo, si passerà ad una capacità di sensing, fusione dell’informazione ed auto-protezione completamente integrata, per ciascuna piattaforma. La componente Ics consentirà alla sensoristica di operare in una rete composta da velivoli con e senza equipaggio, come parte di un sistema di sistemi più ampio e multi-dominio per ciascuna nazione. Isanke ed Ics assicureranno, inoltre, che le i tre Paesi del programma Gcap possano interagire con gli alleati nel corso di operazioni congiunte. 

Integrata nei cinque domini aria, terra, mare, spazio e cyber, la piattaforma principale del Gcap gestirà rapidamente una grande quantità di dati, fornendo all'equipaggio la superiorità informativa di cui avrà bisogno per avere successo nei contesti operativi più complessi, oltre a fornire preziose informazioni ad altri operatori. Tutto ciò rende il dominio di sesta generazione più efficiente rispetto alle capacità operative della generazione precedente. 

Per fornire questa capability, i partner partono dalla consapevolezza che le tradizionali strutture del programma, l'infrastruttura e le metriche delle prestazioni debbano essere rivalutate, per raggiungere l’obiettivo del programma fissato al 2035. Il nuovo accordo comprende il riconoscimento dei principi fondamentali che consentiranno di rispettare queste tempistiche, rispondendo, al contempo, all’esigenza di uno spirito di partnership paritaria da parte delle tre nazioni. Inoltre, consentirà di mettere in pratica un approccio che soddisfi le ambizioni di ciascun Paese in termini di supporto integrato alla missione, libertà di azione e libertà di modifica. Poiché i partner puntano alla costruzione di una piattaforma di collaborazione permanente, i requisiti nazionali per le capacità industriali e i principi della proprietà intellettuale condivisa saranno considerati nello spirito di un programma tri-nazionale completamente integrato. 

In questo processo, le aziende coinvolte possono attingere all'esperienza maturata nell’ambito di grandi collaborazioni internazionali, spesso traendo beneficio da precedenti attività congiunte. Ad esempio, Mitsubishi Electric ha svolto un ruolo chiave nel programma giapponese F-2. In Leonardo, in qualità di partner nel programma Eurofighter Typhoon, sia il team italiano sia quello britannico lavorano al radar a scansione elettronica per il velivolo come parte del consorzio EuroRadar. In aggiunta, Leonardo ed Elettronica già collaborano per fornire il sottosistema di difesa del Typhoon come design authority nel consorzio EuroDass. Queste collaborazioni hanno dato vita a capacità essenziali per l'Eurofighter Typhoon per tutta la durata del programma e continueranno a farlo negli anni a venire. Infine, Leonardo Uk e Mitsubishi Electric lavorano insieme dal 2018 al progetto anglo-giapponese di tecnologia radar Jaguar, nell’ambito del quale hanno sviluppato una efficace cooperazione.

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS

red/f - 1250112

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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