AdP: approvato dal cda progetto di bilancio 2025
Valore della produzione di 151 milioni di Euro
Investimenti per 33 milioni in infrastrutture, innovazione e sostenibilità Prosegue il percorso di digitalizzazione e transizione energetica degli aeroporti pugliesi Confermato l’impegno della società sui principi del Global Compact delle Nazioni Unite Il presidente Antonio Maria Vasile: “Un risultato importante soprattutto alla luce del non favorevole contesto geopolitico mondiale”
Approvato dal consiglio di amministrazione di Aeroporti di Puglia (AdP) il progetto di bilancio di esercizio 2025.
L’esercizio si è sviluppato in un contesto internazionale caratterizzato dal protrarsi di rilevanti tensioni geopolitiche, che negli ultimi anni hanno inciso in maniera significativa sul settore del trasporto aereo, sui mercati energetici e sulle dinamiche economiche globali. Nonostante tale scenario, Aeroporti di Puglia ha proseguito il proprio percorso di crescita industriale, consolidando il ruolo strategico del sistema aeroportuale regionale a supporto dello sviluppo economico, turistico ed infrastrutturale del territorio.
Nel corso dell’esercizio, la società ha registrato ricavi complessivi pari a 151 milioni di Euro, rispetto a 135 milioni dell’esercizio precedente, con un incremento del 13%. Al netto degli ammortamenti sulle rivalutazioni, l’Ebitda (margine operativo lordo) si attesta a 13 milioni di Euro (+41%), mentre il risultato operativo (Ebit) è pari a 7 milioni (+203%).
Gli investimenti realizzati nell’anno hanno raggiunto complessivamente 33 milioni di Euro, destinati al potenziamento infrastrutturale degli scali aeroportuali, all’innovazione tecnologica, alla sicurezza operativa ed all’efficientamento energetico.
Nel 2025 Aeroporti di Puglia ha consolidato il proprio percorso di sviluppo grazie alla sottoscrizione del Contratto di programma con l'Enac (Ente nazionale aviazione civile) che prevede oltre 218 milioni di Euro di investimenti destinati al rafforzamento della rete aeroportuale pugliese. I risultati raggiunti dal sistema aeroportuale regionale hanno consentito inoltre di anticipare le previsioni di traffico previste dal piano industriale raggiungendo già nel 2025 il traguardo degli 11,5 milioni di passeggeri inizialmente stimato per il 2028, un risultato reso possibile grazie al lavoro del management, all'impegno dei dipendenti, al confronto proficuo con le organizzazioni sindacali ed al costante supporto delle strutture regionali.
Il traffico aeroportuale in Puglia è aumentato del 97% negli ultimi 10 anni aggiungendo 5,6 milioni passeggeri l’anno. L’impatto sul territorio di questa crescita, secondo i moltiplicatori macroeconomici, è stimato in 16.000 nuovi posti di lavoro creati ed un contributo all’aumento del Pil annuale di un miliardo di Euro, circa il 12% dell’aumento complessivo del Pil regionale dal 2014.
La rete aeroportuale pugliese è stata riconosciuta qualche giorno fa in occasione della presentazione del Piano nazionale degli aeroporti come modello di riferimento nel panorama nazionale per la definizione dei 13 sistemi integrati aeroportuali.
“Anche in un contesto geopolitico particolarmente complesso –ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile– la Società ha continuato ad investire in infrastrutture, innovazione, sostenibilità e qualità dei servizi, rafforzando ilruolo strategico degli aeroporti pugliesi per lo sviluppo del territorio. AdP, inoltre ha proseguito il proprio percorso di trasformazione digitale attraverso l’implementazione di nuove piattaforme tecnologiche e sistemi innovativi finalizzati al miglioramento dellagestione operativa aeroportuale, all’ottimizzazione dei flussi passeggeri, all’incremento degli standard di sicurezza e al miglioramento dell’esperienza di viaggio. Particolare attenzione è stata dedicata alle politiche ambientali ed agli obiettivi di sostenibilità. Nel corso dell’esercizio sono stati attuati interventi orientati alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività aeroportuali, attraverso programmi di efficientamento energetico, installazione di impianti a basso consumo, utilizzo di energia da fonti rinnovabili, progressiva elettrificazione dei mezzi di servizio e monitoraggio delle emissioni climalteranti. Aeroporti di Puglia ha altresì confermato il proprio impegno nel rispetto dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite, adottando politiche aziendali coerenti con i valori di sostenibilità, tutela ambientale, responsabilità sociale, diritti umani, valorizzazione delle persone e trasparenza nella governance societaria, conseguendo la certificazione europea Airport Carbon Accreditation”.
L’utile netto dell’esercizio si attesta ad Euro 134 mila, rispetto alla perdita di Euro 2,5 milioni registrata nel 2024, confermando il percorso virtuoso di crescita dei risultati economici, in linea con i benchmark di settore.
Il progetto di bilancio sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci convocata nei termini di legge e di statuto per il giorno 29 giugno 2026.
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