Pechino accusa un elicottero olandese sulle isole Paracelso
La protesta per presunta violazione nello spazio aereo conteso
La tensione nel Mar cinese meridionale torna ad alzarsi dopo che Pechino ha accusato un elicottero militare olandese di aver violato lo spazio aereo delle isole Xisha, indicate dalla Cina come isole Paracelso, nell’area marittima contesa. Secondo la versione cinese, l'aeromobile sarebbe stato respinto con "misure energiche" dalle forze armate della Repubblica popolare cinese.
Nel corso della conferenza-stampa periodica del ministero della difesa cinese, il portavoce Jiang Bin ha risposto alle domande relative alle notizie su un presunto intervento cinese contro un elicottero militare olandese nel settore. "Nei giorni scorsi, un elicottero imbarcato della fregata De Ruyter della Marina olandese è entrato illegalmente nello spazio aereo delle isole Xisha della Cina, violando gravemente la sovranità cinese e danneggiando gli interessi di sicurezza della Cina", ha dichiarato Jiang.
Il portavoce ha poi sostenuto che l’esercito cinese ha impiegato forze navali ed aeree per costringere il mezzo ad allontanarsi, ricorrendo a "misure energiche". Pechino, ha aggiunto, ha inoltrato anche una "solenne protesta" alla parte olandese. "Le isole Xisha sono territorio intrinseco della Cina", ha affermato Jiang. "Esortiamo -ha aggiunto ancora- la parte olandese a fermare le azioni di violazione, avventura e provocazione, ed a controllare rigorosamente le operazioni delle proprie forze navali ed aeree di prima linea, per evitare incidenti imprevisti in mare e nello spazio aereo".
La vicenda si inserisce nel contesto delle rivendicazioni di sovranità che la Cina continua a formulare su gran parte del strategico Mar cinese meridionale, in un quadro di forti contrapposizioni con diversi Paesi della regione.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency