It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Drone, il costo delle intrusioni negli aeroporti tedeschi cresce

Danni fino a 160 milioni e stop operativi: il fattore Uav pesa sempre di più sugli scali nazionali

Per il traffico aereo tedesco, la minaccia dei droni sta assumendo un peso economico sempre più concreto. Nel 2025 il Centro aerospaziale tedesco (Dlr) ha censito 226 presunte intrusioni nei pressi degli aeroporti: in 116 casi, in 25 scali, l’attività è stata sospesa del tutto o solo in parte. La ricaduta finanziaria immediata è stata quantificata in circa 60 milioni di Euro, ma includendo ritardi, ripianificazione operativa e cancellazioni il conto complessivo potrebbe spingersi fino a 160 milioni di Euro.

"Anche brevi interruzioni possono generare effetti a catena rilevanti in un sistema altamente interconnesso come il trasporto aereo", ha osservato Florian Linke, direttore dell’Istituto per il traffico aereo. È proprio la struttura del settore, estremamente dipendente dalla continuità operativa, a far lievitare i costi quando i disagi si protraggono o si ripetono.

Lo studio, elaborato sui dati dell’autorità federale dell’aviazione civile, indica che circa il 70% delle deviazioni di volo connesse ai droni è riconducibile a due episodi particolarmente gravi negli hub di Monaco di Baviera e Francoforte. A Monaco, nell’ottobre 2025, sorvoli non autorizzati hanno provocato turbative per diversi giorni e coinvolto circa 10 mila passeggeri; a Francoforte un altro caso di rilievo si era verificato nel luglio dello stesso anno.

Il quadro resta critico anche sul piano della sicurezza. Un drone amatoriale, se entrasse in collisione con un aeromobile, potrebbe produrre conseguenze molto serie, vista l’elevata velocità dei velivoli. Le conseguenze dei sorvoli non autorizzati spaziano dall’attesa in volo ai ritardi, dalle deviazioni di rotta fino alla sospensione delle operazioni aeroportuali. Per le compagnie aeree si traducono in tempi di percorrenza più lunghi, maggiore consumo di carburante, assistenza ai passeggeri e necessità di voli sostitutivi; gli aeroporti, dal canto loro, registrano perdite legate soprattutto alle cancellazioni.

Le autorità, inoltre, non riescono spesso a risalire agli autori dei sorvoli. Accanto a piloti amatoriali inesperti, non viene esclusa la possibilità che vi siano finalità connesse ad attività di intelligence o al terrorismo. In Germania, i voli di droni entro un raggio di 1,5 chilometri dagli aeroporti sono vietati dalla legge e possono essere puniti con pene fino a dieci anni di carcere.

red - 1269388

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar