Ronchi-Linate, riparte il collegamento aereo in continuità territoriale
Aeroitalia subentra sulla rotta agevolata dal primo luglio disposta da Enac
Il collegamento in continuità territoriale tra Ronchi dei Legionari e Milano-Linate riprenderà tra poco più di due settimane. Per i residenti, il servizio tornerà a condizioni agevolate, come già avvenuto dal settembre 2023 allo scorso marzo, quando la rotta era stata operata da ITA Airways prima dell’interruzione. La nuova assegnazione, confermata dall’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, è stata formalizzata da Enac (Ente nazionale aviazione civile) per i prossimi sette mesi e porta la tratta ad Aeroitalia, che da fine maggio collega Trieste a Salerno-"Costa d'Amalfi" con due frequenze settimanali.
"Dopo il fallimento della prima procedura d'emergenza, è il finale che avevamo auspicato per restituire al territorio un collegamento strategico", ha dichiarato Amirante. "Se tutto procederà secondo i tempi prefissati, dal primo luglio sarà possibile riavviare il volo. Tra fine 2026 ed inizio 2027 si provvederà quindi ad un nuovo bando di durata triennale per ridare stabilità al Trieste-Milano".
La vicenda arriva dopo l’esito negativo del precedente tentativo di affidamento. Il nodo centrale del secondo bando riguardava il requisito dei posti minimi per frequenza, elemento che nel primo aveva compromesso la procedura: erano richiesti 100 posti per ciascuna frequenza, pari a 200 al giorno sulle due rotazioni, una soglia che imponeva l’impiego di aeromobili più capienti e rendeva complessa la partecipazione di diversi operatori. In quel contesto era finita sotto osservazione anche Luxwing, compagnia maltese inizialmente aggiudicataria provvisoria, per la limitata capacità dei propri velivoli. Successivamente Enac aveva escluso sia Luxwing sia Aeroitalia, prendendo atto che il servizio non poteva essere assegnato alle condizioni originarie.
La nuova gara ha invece abbassato la soglia a 50 posti minimi per frequenza, cioè 100 complessivi al giorno. Un parametro più coerente con la domanda registrata negli ultimi anni sulla rotta e, proprio per questo, compatibile anche con flotte di dimensioni contenute. Aeroitalia ha quindi accettato gli altri vincoli previsti dal regime di continuità territoriale, incluse le condizioni tariffarie per i residenti. I biglietti acquistati fino a dieci giorni prima della partenza avranno un tetto di 54,38 Euro, Iva esclusa; per gli acquisti sotto data, il limite salirà a 123,60 Euro.
Non si esclude che l’intesa possa avere sviluppi ulteriori. Si valuta infatti la possibilità di basare stabilmente un aeromobile Aeroitalia a Ronchi, così da aprire la strada ad altre rotte. Tra le ipotesi considerate figurano scali business come Vienna e Zurigo, oltre al ripristino di una connessione ritenuta strategica come Monaco. Il modello ipotizzato è quello di un code-sharing operativo, con ricadute attese sulla continuità del servizio e sulla sostenibilità economica.
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