It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Von der Leyen: test di sicurezza per l’IA come in aviazione

Sicurezza, regole e cooperazione transatlantica nella corsa ai modelli più avanzati

Nel corso del pranzo di lavoro del G7 dedicato all’intelligenza artificiale, Ursula von der Leyen ha riportato il dibattito su un terreno che conosce bene: quello della sicurezza. Il presidente della Commissione europea ha sostenuto che i modelli di IA più avanzati debbano essere sottoposti a verifiche prima di entrare in servizio, richiamando un principio che nel settore aeronautico è considerato elementare. "Prendiamo l’esempio dell’aviazione. Testiamo gli aerei prima di farli volare", ha affermato, aggiungendo che "gli Stati Uniti ed Ue sono leader mondiali nella sicurezza aerea e possiamo indicare la strada anche sull’Ia".

Le parole del presidente arrivano in una fase delicata del confronto transatlantico, perché il nodo non è solo tecnico ma anche politico. Da una parte c’è l’Unione europea, che ha scelto un impianto vincolante fondato sull’AI Act e su garanzie legali calibrate in base al rischio; dall’altra ci sono gli Stati Uniti, in particolare sotto l’amministrazione Trump, orientati a privilegiare velocità di sviluppo, innovazione e forme di controllo volontarie sui nuovi modelli.

Von der Leyen ha però evitato di presentare queste due impostazioni come irriducibilmente contrapposte. Al contrario, ha provato ad inserirle in una prospettiva di cooperazione più stretta tra le due sponde dell’Atlantico. "Gli Stati Uniti e l’Ue devono essere partner forti nell’IA. È nel nostro interesse reciproco", ha riferito.

A sostegno di questa linea, il presidente ha richiamato anche il peso economico complessivo delle due aree, che insieme rappresentano il 70% del mercato mondiale, oltre agli interessi comuni in materia di sicurezza.

red - 1269596

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar