Trump saluta il vecchio Air Force One, arriva l'aereo B-747 del Qatar
La transizione al nuovo jet presidenziale tra critiche e nodi di sicurezza
Il presidente Donald Trump è rientrato a Washington dal G7 di Evian a bordo di quello che la Casa Bianca ha definito l’ultimo viaggio del tradizionale Air Force One, l’aereo presidenziale che ha appena completato 35 anni di servizio. Al suo posto, nelle prossime settimane, è atteso il B-747 donato dal Qatar, nonostante negli Usa non manchino le critiche di chi intravede possibili profili di rischio per la sicurezza nazionale (vedi AVIONEWS).
Il velivolo destinato a subentrare è uno dei tre Boeing che dovranno costituire la nuova flotta presidenziale; gli altri due, però, non saranno disponibili prima di circa un paio d’anni. La sostituzione riguarda uno dei due 747 modificati, indicati in ambito militare come VC-25A, entrati in servizio nel 1990 e designati come Air Force One ogni volta che il presidente è a bordo.
Su "X", il capo della comunicazione Steven Cheung ha commentato la fine della carriera dell’aereo con la frase “Ben fatto, bravo e fedele servitore”, accompagnandola con una foto dell’iconico B-747 e la scritta “L’ultimo viaggio”. Dal canto suo, il capo del protocollo Monica Crowley ha osservato che “ha trasportato ogni presidente da George H.W. Bush”, aggiungendo: “Non era il più moderno degli aerei ma era accogliente ed ogni viaggio con il presidente Trump è stato incredibilmente speciale”.
La Casa Bianca ha precisato che i due VC-25A resteranno comunque nella flotta, anche se non è stato chiarito quale sarà il loro impiego.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency