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CLARA MOSCHINI

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Iag sfida Bruxelles: più consolidamento per l’aviazione europea

Sotto pressione tra antitrust e nuove alleanze nel settore aereo

La possibile ripresa del dossier easyJet arriva in un momento in cui Iag, il gruppo che controlla British Airways, sta rilanciando una critica molto netta all’impianto antitrust europeo: secondo il suo amministratore delegato Luis Gallego, l’attuale quadro normativo rende molto difficile persino valutare un’offerta. L’argomento, per Iag, non riguarda solo la compagnia low-cost britannica. L'ad ha infatti chiesto a Bruxelles di riconsiderare il modo in cui interpreta le acquisizioni nel trasporto aereo, sostenendo che il settore abbia bisogno di maggiore scala per reggere la competizione globale.

Il tema è tornato d’attualità dopo che il mese scorso il gruppo di private credit statunitense Castlelake ha fatto sapere di stare esaminando una proposta per easyJet. Secondo quanto riferito da persone a conoscenza delle trattative, la compagnia aerea non sarebbe però in negoziato con il fondo americano. Castlelake ha tempo fino al 26 giugno per presentare un’offerta formale e, con ogni probabilità, un eventuale dossier includerebbe partner industriali, tra cui potenzialmente una compagnia aerea europea, così da rispettare le regole locali sulla proprietà.

Interpellato dal "Financial Times", il ceo ha dichiarato: “È qualcosa che possiamo esplorare, ma con l’attuale regolamentazione della concorrenza lo vedo molto, molto difficile”, riferendosi ad una potenziale offerta per la compagnia low-cost. Ha poi aggiunto: “Siamo aperti a tutto, non solo a easyJet”. Il messaggio, nelle sue parole, è che il consolidamento non è una mera opzione tattica, bensì una necessità industriale: “Comprendiamo che il settore dell’aviazione deve consolidarsi per essere più efficiente... Penso che possiamo esplorare tutto ciò che riteniamo possa renderci un gruppo più forte”.

Il numero uno di Iag ha spiegato che il gruppo parla regolarmente con altre compagnie aeree di possibili operazioni di aggregazione. E ha lasciato intendere che, se il perimetro regolatorio dovesse cambiare, in Europa potrebbero emergere opportunità di maggiore portata: “se la regolamentazione cambia, forse potremmo avere l’opportunità di operazioni più grandi in Europa”. Nella sua lettura, le autorità dovrebbero concentrarsi soprattutto sul traffico di transito e sulla concorrenza tra hub aeroportuali, e non sul traffico point-to-point, che rappresenta solo un terzo dei movimenti dai grandi scali.

Questa posizione si inserisce in un dibattito che ha già inciso sulle scelte del gruppo. Nel 2024, IagG ha rinunciato all’offerta per acquistare l’80% di Air Europa che ancora non possedeva, dopo che la Commissione europea aveva sollevato preoccupazioni antitrust. Gallego ha ricostruito così l’esito della trattativa: “Non potevamo procedere a causa delle misure correttive richieste dalla Commissione europea, e quindi abbiamo abbandonato l’operazione”. Ha però precisato che ciò non implica un giudizio negativo sul merito industriale dell’operazione, che a suo avviso sarebbe stata utile “per i clienti” e per rafforzare il ruolo di Madrid come hub aeroportuale.

Pur definendo Air Europa un’attività redditizia, il ceo ha sostenuto che Iag potrebbe proseguire anche senza di essa. Il gruppo mantiene comunque una partecipazione finanziaria nella compagnia spagnola. Nel suo ragionamento, l’analisi svolta da Iag indica che con Air Europa ci sarebbe stato un ampliamento delle origini e delle destinazioni servite.

In questo quadro, il ceo ha insistito sul fatto che l’Europa debba ripensare il criterio con cui valuta fusioni e acquisizioni nel comparto. Devono capire che abbiamo bisogno di economie di scala”, ha affermato. E ha concluso: “In Europa, se vogliamo competere, se vogliamo avere le dimensioni per competere a livello mondiale, credo che abbiamo bisogno di maggiore consolidamento”.

Iag è stata costituita nel 2011 dalla fusione di British Airways ed Iberia, con l’obiettivo dichiarato di favorire il consolidamento delle compagnie aeree europee.

Red - 1269624

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