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CLARA MOSCHINI

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Nuove regole Ue sui voli: più trasparenza, tutele limitate

Chiarezza sui costi e nuove protezioni per famiglie e passeggeri fragili

Dal 2027 entreranno in vigore in Europa nuove norme sui diritti dei passeggeri aerei (vedi AVIONEWS), ma per "RimborsoAlVolo" il pacchetto non va nella direzione di rafforzare davvero le tutele di chi vola. La società, attiva nel trasporto aereo e nell’assistenza ai viaggiatori, osserva che il sistema previsto dal regolamento Ce 261/2004 continua a pesare sulle compagnie per circa 8 miliardi di Euro l’anno, pur in un contesto in cui solo una quota limitata dei passeggeri, pari a circa il 30%, si attiva per chiedere l’indennizzo.

Resta invariata la compensazione pecuniaria prevista dalla normativa comunitaria: 250 Euro per i voli fino a 1500 km, 400 Euro per le tratte tra 1500 e 3500 km e 600 Euro per quelle più lunghe. Parlamento e Consiglio europeo hanno confermato il meccanismo, senza però innalzarne gli importi, nonostante l’impianto del regolamento continui a coprire ritardi prolungati e cancellazioni con assistenza, rimborsi e risarcimenti.

Tra i punti destinati a cambiare c’è la presentazione delle tariffe: per garantire maggiore trasparenza e comparabilità, le compagnie dovranno esporre prezzi comprensivi del costo del bagaglio a mano. Questo, tuttavia, non diventerà gratuito; in fase di prenotazione il viaggiatore potrà comunque scegliere la tariffa base senza trolley. Non sono previsti mutamenti sulle dimensioni massime consentite per il bagaglio a mano.

Le nuove regole intervengono anche sulla tutela di minori di 14 anni e passeggeri a mobilità ridotta, che potranno sedere accanto ai rispettivi accompagnatori senza pagare supplementi. Viene inoltre rafforzata l’assistenza alle persone con disabilità, con l’introduzione di ulteriori diritti per il trasporto di attrezzature speciali.

Un altro passaggio riguarda i passeggeri che non hanno effettuato il viaggio di andata: a costoro non potrà essere negato l’imbarco sul volo di ritorno, né potranno essere richiesti costi aggiuntivi. L’accordo europeo precisa anche meglio il perimetro delle "circostanze eccezionali", cioè quelle situazioni estranee alla responsabilità della compagnia aerea che escludono il risarcimento previsto dalla normativa.

Viene poi vietata l’applicazione di costi extra per correggere errori nei dati del passeggero inseriti in fase di prenotazione. Sul versante digitale, è confermato il diritto ad ottenere la carta d’imbarco senza dover scaricare applicazioni o aprire un account online, pratica che ancora oggi alcune compagnie impongono. Infine, entro quattro giorni dalla conclusione del viaggio, i vettori dovranno inviare elettronicamente ai passeggeri che hanno subito ritardi o cancellazioni istruzioni chiare per presentare la richiesta di risarcimento.

red - 1269634

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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