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CLARA MOSCHINI

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Estate più cara: rincari su energia, viaggi e servizi balneari

Codacons: prezzi in salita per famiglie e vacanze sotto pressione

I listini legati all’estate stanno già esercitando una pressione significativa sui bilanci familiari. È questo il quadro evidenziato dal Codacons nel commentare i dati diffusi dall’Istat, dopo la lieve flessione del tasso di inflazione registrata a giugno. Secondo l’associazione, il mese appena concluso conferma un aggravio medio pari a +992 euro l’anno per la famiglia tipo, che arriva a +1370 Euro per un nucleo con due figli.

“Le tariffe dell’energia elettrica sul mercato libero rincarano infatti a giugno del +14% rispetto allo scorso anno (+7,1% per gli utenti vulnerabili del mercato tutelato), realizzando una vera e propria mazzata sull’uso di condizionatori, ventilatori e sistemi di raffrescamento in casa come rimedio al caldo estremo delle ultime settimane”, spiega il Codacons. L’impatto maggiore, osserva l’associazione, riguarda proprio i consumi più tipici della stagione calda, in un contesto di temperature elevate e di maggiore ricorso agli impianti di raffrescamento.

Nel comparto dei trasporti il quadro non appare più favorevole. A giugno il gasolio risulta più caro del 21,6% su base annua, mentre la benzina segna un aumento del 10,2%. Sulla mobilità pesano anche le tariffe dei traghetti, cresciute in media del 3,7%, e quelle delle auto a noleggio, in rialzo del 4,8%.

Il fronte turistico mostra ulteriori tensioni. Gli stabilimenti balneari registrano un incremento dei listini del 12,9% rispetto a un anno fa; i viaggi tutto compreso salgono del 3,4%, i villaggi vacanza del 3% e ristoranti e bar del 3,2%.

“A giugno il tasso di inflazione si attesta al 3% pari ad un aggravio di spesa, considerata la totalità dei consumi degli italiani, da +992 Euro annui per la famiglia 'tipo', che sale a +1370 Euro per un nucleo con due figli”, analizza l’associazione che richiama però soprattutto l’attenzione su una dinamica considerata particolarmente penalizzante per gli spostamenti estivi e per l’uso dei servizi connessi alle vacanze.

Nel trasporto aereo, infine, il Codacons sottolinea che l’andamento delle tariffe risente fortemente dell’effetto della guerra in Medio Oriente. In un solo mese, infatti, i voli nazionali segnano un rialzo del 38%, mentre i collegamenti europei e quelli intercontinentali risultano in calo sia su base mensile sia su base annua, complice la minore domanda di viaggi all’estero.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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