Speciale "Fia 2026". Global Combat Air Programme: il motore dell'aereo caccia di sesta generazione
Avio Aero, RR e IHI preparano primi test dimostratore propulsivo sviluppato da Italia, Uk e Giappone
Il programma Global Combat Air Programme (Gcap) compie un nuovo passo avanti nello sviluppo del sistema propulsivo destinato al futuro aereo caccia di sesta generazione. In occasione del "Farnborough International Airshow" (20-24 luglio), Avio Aero, Rolls-Royce e IHI Corporation hanno annunciato il completamento con esito positivo delle principali design review del dimostratore tecnologico del motore, avvicinandosi così alla fase dei primi test a terra.
Il dimostratore rappresenta un elemento chiave del programma, poiché consentirà di verificare la maturità delle tecnologie, ridurre i rischi di sviluppo e raccogliere dati fondamentali per la progettazione del sistema di propulsione definitivo. Ad oggi sono stati completati oltre cento test su componenti in scala ridotta e prosegue la produzione delle parti del motore.
Secondo Phil Townley, director of future programmes di Rolls-Royce Defence, il propulsore del Gcap sarà molto più di un semplice motore: una “centrale energetica volante” capace di alimentare i futuri sensori, i sistemi d’arma e le tecnologie digitali che caratterizzeranno i velivoli di sesta generazione. Oltre a garantire la spinta, il sistema dovrà infatti gestire elevati carichi elettrici e termici, requisito essenziale per le piattaforme da combattimento del futuro.
Negli ultimi mesi la collaborazione industriale si è ulteriormente rafforzata con l’apertura di un collaboration hub a Reading, nel Regno Unito, che riunisce i partner del programma e favorisce il coordinamento con la Gcap Agency ed Edgewing, la joint-venture industriale che comprende anche Leonardo.
L’obiettivo del Gcap rimane quello di portare in servizio il nuovo caccia entro il 2035, integrando tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, sistemi senza pilota, sensori di nuova generazione e capacità di combattimento collaborativo. Il programma, oltre al valore tecnologico e strategico, sostiene già oltre 9000 posti di lavoro altamente qualificati nei tre Paesi partner, confermandosi uno dei più importanti progetti aerospaziali e della difesa attualmente in sviluppo.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency