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CLARA MOSCHINI

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Speciale Farnborough, Shield AI integra il sistema AVEN sul velivolo X-Bat

Completati i primi test: il drone da combattimento decollerà ed atterrerà verticalmente

Shield AI e GE Aerospace hanno completato con successo l’integrazione del sistema AVEN (Axisymmetric Vectoring Exhaust Nozzle) con il motore F110-GE-129E, destinato ad equipaggiare il prototipo dell’X-Bat, il velivolo senza pilota sviluppato nell’ambito dei programmi Collaborative Combat Aircraft (CCA). Dopo le modifiche al propulsore, i tecnici delle due aziende hanno effettuato i primi test di accensione e verifica presso il centro prove GE Aerospace di Peebles, in Ohio, segnando un’importante tappa nello sviluppo del programma.

L’elemento distintivo del progetto è rappresentato dall’impiego dell’ugello a spinta vettoriale tridimensionale, una tecnologia nata negli anni Novanta per gli studi sperimentali sull’F-16 ed oggi riproposta con una funzione completamente diversa. Sul nuovo X-Bat il sistema consente infatti di orientare rapidamente la spinta del motore, rendendo possibile il decollo e l’atterraggio verticale di un velivolo di grandi dimensioni senza la necessità di piste o infrastrutture dedicate.

Secondo Shield AI, il primo volo del dimostratore è previsto entro la fine del 2026. L’azienda punta a realizzare una piattaforma in grado di operare da basi avanzate o aree improvvisate, aumentando la flessibilità operativa e la capacità di sopravvivenza in scenari ad alta intensità.

Oltre alle caratteristiche di mobilità, X-Bat è progettato per svolgere missioni di combattimento collaborativo a fianco di velivoli pilotati. Il drone disporrà di vani interni per armamenti di dimensioni paragonabili a quelli dell’F-35, potrà generare fino a 80 kW di potenza elettrica per alimentare sistemi di guerra elettronica e trasporterà sensori dedicati a missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione.

Il ritorno del sistema AVEN evidenzia come tecnologie sperimentate decenni fa possano trovare nuove applicazioni grazie ai progressi nel controllo digitale del volo e nell’autonomia. Il programma si inserisce nel crescente interesse delle forze armate per piattaforme senza pilota ad alte prestazioni, destinate a operare in coordinamento con i caccia di nuova generazione e a svolgere missioni sempre più complesse nei futuri scenari operativi.

dab - 1270023

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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