Speciale "FIA 2026". GKN Aerospace amplia la partnership con Pratt & Whitney tra motori civili e programma F-35
Nuovi accordi per la produzione dei componenti dei motori GTF e lo sviluppo della manifattura additiva
GKN Aerospace rafforza la collaborazione con Pratt & Whitney attraverso un duplice accordo che interessa sia il settore dell’aviazione commerciale sia quello della difesa. Annunciata in occasione del "Farnborough International Airshow"-FIA- (20-24 luglio), l’intesa amplia la partnership industriale tra le due aziende con nuove attività produttive sui motori della famiglia Geared Turbofan (GTF) e con un programma di sviluppo dedicato alla manifattura additiva del propulsore F135, che equipaggia il caccia Lockheed Martin F-35.
Il primo accordo prevede l’estensione della collaborazione nella produzione delle palette statoriche del compressore di bassa pressione destinate ai motori PW1500G e PW1900G, impiegati rispettivamente sugli Airbus A-220 e sugli Embraer E-JetE2. L’intesa comprende inoltre il supporto per l’intero ciclo di vita dei componenti, consolidando il ruolo di GKN Aerospace all’interno della catena di fornitura di Pratt & Whitney.
L’ampliamento delle attività garantirà continuità produttiva allo stabilimento GKN di Newington, nel Connecticut, dove l’azienda realizza questi componenti dal 2018. L’incremento delle lavorazioni consentirà di sostenere la produzione dei motori destinati a due dei principali programmi dell’aviazione regionale ed a corridoio singolo di nuova generazione.
Parallelamente, le due società hanno avviato un nuovo programma tecnologico dedicato all’impiego della manifattura additiva per la realizzazione di grandi componenti strutturali del motore F135. Il progetto punta a sfruttare il processo proprietario di deposizione laser di metallo con filo sviluppato da GKN Aerospace, con l’obiettivo di produrre componenti a grande scala compatibili con il propulsore che equipaggia il caccia di quinta generazione.
Le attività saranno condotte principalmente presso il sito di Kongsberg, in Norvegia, con il supporto della Norwegian Defence Materiel Agency, a conferma dell’interesse dei Paesi partner del programma F-35 nello sviluppo di tecnologie produttive più efficienti. L’iniziativa si inserisce nel più ampio processo di innovazione della filiera aerospaziale, dove la produzione additiva sta assumendo un ruolo sempre più strategico per ridurre tempi di realizzazione, costi e impatto dei processi industriali.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency