Speciale FIA 2026. Lockheed Martin presenta Morfius X-Rotor, il sistema anti-drone
Al "Farnborough Airshow" debutta una nuova soluzione per contrastare gli sciami di Uav
La crescente diffusione degli sciami di droni nei moderni scenari operativi sta spingendo l’industria della difesa a sviluppare sistemi di intercettazione più efficaci e sostenibili dal punto di vista economico. In questo contesto, Lockheed Martin ha presentato al "Farnborough International Airshow 2026" (20-24 luglio) il Morfius X-Rotor, una nuova piattaforma anti-Uas progettata per neutralizzare contemporaneamente numerosi velivoli senza pilota attraverso l’impiego di microonde ad alta potenza (High Power Microwave - HPM).
Lanciato da terra e completamente riutilizzabile, Morfius X-Rotor è stato progettato per operare contro sciami di droni senza ricorrere ai tradizionali intercettori cinetici. Secondo l’azienda, il sistema è in grado di neutralizzare oltre 50 droni in una singola missione, riducendo sensibilmente il costo per intercettazione rispetto ai missili convenzionali.
Uno degli elementi distintivi della piattaforma è la sua architettura aperta. Morfius può infatti essere integrato con differenti sistemi di comando e controllo e non richiede radar dedicati o specifici sensori proprietari, caratteristica che ne facilita l’integrazione nelle reti di difesa già esistenti. Al termine della missione il velivolo può essere recuperato, ricaricato e riutilizzato, contribuendo ad abbattere ulteriormente i costi operativi.
Il sistema è già stato sottoposto a una prima campagna di prove di volo negli Stati Uniti, tra Arizona, California e Oklahoma, durante la quale sono state validate le capacità di intercettazione e neutralizzazione dei bersagli. Lockheed Martin ha inoltre annunciato l’accelerazione della produzione dei prototipi per avviare rapidamente ulteriori test operativi.
La presentazione del Morfius X-Rotor si inserisce in una più ampia evoluzione delle strategie di difesa occidentali, sempre più orientate verso soluzioni a basso costo per contrastare minacce rappresentate da droni economici e munizioni circuitanti. Parallelamente, l’azienda ha svelato anche una nuova versione a costo ridotto dell’intercettore Patriot, nell’ottica di ampliare le opzioni disponibili per la difesa aerea multilivello e ridurre la dipendenza da sistemi particolarmente onerosi contro bersagli dal valore economico contenuto.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency