Continuità territoriale, Filt Cgil chiede gare più flessibili
Il sindacato propone incentivi ed abbinamenti tra rotte redditizie e svantaggiate
Una premialità per le compagnie che, partecipando ai collegamenti in continuità territoriale, decidano di attivare autonomamente servizi ulteriori rispetto alle direttrici per Roma e Milano. È una delle proposte che il segretario generale della Filt Cgil Sardegna, Arnaldo Boeddu, riferisce di aver portato da tempo all’attenzione della Regione: “assegnare al vettore una non trascurabile premialità qualora una compagnia che partecipa alle tratte in continuità territoriale offra ‘sua sponte’ un collegamento che vada oltre Roma e Milano”.
Per Boeddu, tuttavia, il nodo principale resta l’adeguamento della disciplina europea applicata al trasporto aereo. Il sindacalista chiede che alla Regione Sardegna sia consentito predisporre gare capaci di associare una rotta con maggiore redditività a un collegamento meno remunerativo. “Non è pensabile che su alcune tratte i vettori partecipino numerosi mentre altre tratte, vedi la Alghero/Milano-Linate, non ci siano offerte”, sottolinea.
Secondo il segretario generale della Filt Cgil Sardegna, l’affidamento dovrebbe inoltre garantire l’esclusività sulle rotte assegnate al vettore vincitore. “Solo in questo modo le possibilità di trovarci in questa condizione si ridurrebbero drasticamente”, afferma, criticando norme che giudica superate e prive di logica. A suo avviso, l’attuale quadro dell’Unione europea impedisce di riunire i collegamenti in un’unica procedura, richiedendo invece bandi distinti per ciascuna tratta verso Milano e Roma dai tre aeroporti sardi.
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