Portaerei Ford, nuove modifiche sotto esame negli Stati Uniti
La revisione voluta da Trump riapre il dibattito su costi, tecnologia e prontezza operativa
Con un costo stimato di circa 22 miliardi di dollari per unità, le portaerei della classe Ford sono al centro di una possibile nuova revisione progettuale che ha già alimentato perplessità nel settore della difesa. L’esame, atteso alla conclusione nelle prossime settimane, rappresenterebbe il secondo intervento sul programma richiesto dal presidente Donald Trump.
In precedenza, Trump aveva ordinato alla Marina di rinunciare alle catapulte elettromagnetiche impiegate per il lancio degli aerei, ripristinando invece i sistemi a vapore. Secondo esperti e funzionari, questa scelta potrebbe comportare costi nell’ordine di miliardi di dollari e incidere negativamente sull’efficienza operativa delle navi.
La prospettiva di modifiche ulteriori ha raccolto critiche. Hunter Stires, già stratega della Marina, ha ricordato che una nave da guerra deve essere concepita anzitutto per il combattimento, non per un “concorso di bellezza”. A suo giudizio, intervenire su una portaerei per motivazioni esclusivamente estetiche equivarrebbe a disperdere risorse pubbliche.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency