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CLARA MOSCHINI

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Frontex apre a Fiumicino il nuovo Ufficio Antenna

Venti unità coordineranno operazioni, rimpatri e supporto a Italia e Malta

Un presidio operativo di Frontex sarà attivato presso l’aeroporto di Roma-Fiumicino per sostenere le attività dell’Agenzia europea in Italia e a Malta. La nuova struttura, denominata Ufficio Antenna, ospiterà anche il comando del quarto contingente del Corpo Permanente di Frontex: un organico di 20 unità impegnate nel coordinamento delle operazioni, nell’intelligence, nella logistica e nell’amministrazione.

L’intesa che ne dispone l’istituzione è stata firmata questa mattina al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, al Viminale. Per l’Italia ha sottoscritto il Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani; per l’Agenzia europea ha firmato il direttore esecutivo Hans Leijtens.

La sede di Fiumicino avrà un profilo essenzialmente logistico e organizzativo. Dovrà facilitare la direzione delle attività operative svolte nei due Paesi sotto l’egida di Frontex, comprese quelle connesse ai rimpatri. Il presidio curerà inoltre la disponibilità e l’impiego delle risorse tecniche e del personale, affiancando i programmi di formazione e addestramento destinati agli operatori del Corpo Permanente e alle amministrazioni nazionali.

La collocazione accanto alle autorità italiane e maltesi impegnate sul terreno è destinata a rendere l’Ufficio Antenna un punto di raccordo per le operazioni nel Mediterraneo centrale contro l’immigrazione irregolare e per i rimpatri, con l’obiettivo di migliorare la capacità operativa e accelerare le decisioni.

Pisani ha richiamato “l'importanza della creazione in Italia di un Ufficio operativo di Frontex per rendere ancora più efficace la protezione delle frontiere esterne dell'Unione Europea, per la gestione coordinata delle operazioni di rimpatrio dei cittadini di paesi terzi senza diritto di soggiorno in Italia e per la rapidità delle decisioni”. Il Capo della Polizia ha aggiunto: “La sottoscrizione del Memorandum conferma il ruolo di coordinamento strategico assicurato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza nel sistema nazionale di contrasto all'immigrazione irregolare. Ringrazio per il loro impegno su questo fronte la Guardia di Finanza, la Guardia Costiera, l'Arma dei Carabinieri e la Marina Militare”.

Il direttore esecutivo di Frontex, Leijtens, ha dichiarato: “Sono grato alle autorità italiane per aver accettato di ospitare l'Ufficio Antenna a Roma. Chi pianifica e gestisce le nostre operazioni deve essere vicino alle autorità nazionali e agli agenti che vi partecipano. Più siamo vicini ai nostri partner, meglio possiamo supportarli”.

Attualmente Frontex impiega in Italia circa 300 agenti, operativi insieme alla Polizia di frontiera italiana nel contrasto all’immigrazione irregolare e nei controlli di frontiera svolti in decine di aeroporti e porti. Il personale dell’Agenzia è coinvolto anche nelle procedure di registrazione e identificazione dei migranti nei centri di accoglienza, oltre che nell’esecuzione dei rimpatri.

Accordi analoghi sono già stati conclusi dall’Agenzia con Romania, Portogallo, Repubblica Ceca ed Estonia. Dopo la firma del Memorandum, Leijtens ha preso parte alla riunione del Comitato Analisi Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere, presieduto dal prefetto Claudio Galzerano, direttore centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere. Nel corso dell’incontro, il direttore esecutivo di Frontex ha illustrato il quadro alle frontiere esterne dell’Unione europea e le misure predisposte dall’Agenzia per prevenire e contrastare il fenomeno.

Red - 1270562

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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