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CLARA MOSCHINI

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Ministro Crosetto oggi in visita ufficiale in Polonia

Ieri in Bulgaria nell'ambito di una serie di incontri all'estero in corso

Il ministro della Difesa Guido Crosetto, oggi in visita ufficiale in Polonia, ha avuto un cordiale e proficuo incontro con l'amico e collega polacco Kosiniak Kamysz

"Italia e Polonia sono unite da un legame antico, testimoniato persino dai nostri inni nazionali: in quello polacco viene citata l’Italia e in quello italiano la Polonia. Un rapporto che oggi si traduce in una visione comune delle sfide che abbiamo davanti" ha dichiarato il ministro che ha poi aggiunto: "Abbiamo analizzato l’evoluzione della situazione in Ucraina. Condiviso l’impegno a continuare a sostenerla, ricordando che ogni soldato ucraino che perde la vita per difendere il proprio Paese sta, in realtà, difendendo anche una parte d’Europa. Questo impone all’Europa di rafforzare rapidamente le proprie capacità di difesa e deterrenza. 

Difendere la Polonia significa difendere l’Italia e, più in generale, difendere l’Europa significa difendere ciascuna delle nostre Nazioni.

Con il ministro Kosiniak-Kamysz condividiamo l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una difesa europea nella sua dimensione continentale che vada oltre i 27 Stati membri della Ue, forte e complementare alla Nato. 

Un’Europa capace di proteggere le proprie popolazioni e di far comprendere a qualunque possibile avversario che colpire una delle nostre Nazioni significa confrontarsi con tutti noi.

La forza dell’Europa sta nella cooperazione. Pensare che ciascun Paese possa affrontare da solo le minacce di oggi significa renderlo più debole. Più siamo capaci di lavorare insieme, più forte diventa ogni singola Nazione e più credibile diventa la nostra deterrenza. 

La Polonia è un esempio per la rapidità con cui ha reagito al nuovo scenario di sicurezza e per quanto sta facendo sul Fianco Est. L’Italia continuerà a garantire il proprio contributo alla Nato ed alla sicurezza dell’area, dove sono impegnati oltre 2000 militari italiani.

Dobbiamo lavorare insieme anche sul futuro della Difesa: difesa aerea integrata, spazio, intelligenza artificiale, sistemi unmanned e robotici, contrasto alle minacce ibride, mobilità militare e cooperazione industriale. In questa fase serve più che mai condividere capacità tra Alleati perché un alleato più forte rende più forti tutti noi.
Italia e Polonia hanno in comune, inoltre, la volontà di rafforzare l’industria europea della difesa e sviluppare nuove forme di cooperazione, dagli elicotteri agli aerei F-35, fino alle infrastrutture strategiche necessarie alla Nato".

Il ministro è oggi a Varsavia nell’ambito della serie di visite ufficiali all’estero attualmente in corso, dopo quella di ieri in Bulgaria.

red/f - 1270706

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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