Sac: aeroporto Catania operativo da ieri sera
Riapertura settori C1 e B3 e stato allerta da Red ad Orange
Si è svolto a Roma l’incontro promosso dall’Ente nazionale aviazione civile (Enac) per il riesame della gestione delle situazioni di emergenza che hanno interessato il sistema aeroportuale siciliano durante la stagione estiva 2026, caratterizzata dalla persistente attività eruttiva dell’Etna e dalle conseguenti limitazioni dell’operatività dello scalo etneo
Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania, comunica che, a seguito del passaggio dello stato di allerta delle attività vulcaniche da RED a ORANGE, è stata disposta la riapertura dei settori C1 e B3 (vedi AVIONEWS).
Sono ripristinate le attività di volo in partenza ed in arrivo all’aeroporto di Catania con effetto immediato.
I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con i vettori aerei.
Intanto sempre ieri si è svolto a Roma l’incontro promosso dall’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) per il riesame della gestione delle situazioni di emergenza che hanno interessato il sistema aeroportuale siciliano durante la stagione estiva 2026, caratterizzata dalla persistente attività eruttiva dell’Etna e dalle conseguenti limitazioni dell’operatività dell’aeroporto di Catania.
Il confronto, avviato da Enac con i gestori aeroportuali siciliani ed i soggetti coinvolti nel coordinamento aeronautico, è stato finalizzato ad analizzare l’esperienza maturata durante gli eventi dell’estate e ad individuare possibili evoluzioni delle procedure e dei meccanismi di coordinamento, nel rispetto delle competenze attribuite ai diversi soggetti istituzionali e operativi.
Nel corso dell’incontro, Sac ha anticipato una proposta di coordinamento regionale strutturato, orientata a gestire gli effetti delle situazioni di crisi sul sistema aeroportuale siciliano secondo una logica di rete. L’iniziativa mira a potenziare il coordinamento già esistente con l’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità e la Protezione civile con l’obiettivo di rendere più rapido ed efficace il raccordo tra le varie competenze, assicurando informazioni condivise e strumenti operativi in grado di garantire una risposta integrata in caso di emergenza.
“L’esperienza di questa estate ha evidenziato che una crisi che interessa Catania produce effetti sull’intero sistema regionale e deve quindi essere affrontata con una visione di rete. Ogni aeroporto mantiene naturalmente le proprie responsabilità e capacità operative ma occorre disporre di un quadro comune che permetta di conoscere in tempo utile quali capacità siano realmente disponibili e quali azioni possano essere attivate”, dichiarano Anna Quattrone e Nico Torrisi, rispettivamente presidente ed amministratore delegato di Sac. “Il punto non è creare nuove sovrapposizioni decisionali ma rendere più rapido ed efficace il raccordo tra competenze già esistenti, a partire dalla collaborazione con l’Assessorato regionale e la Protezione civile, che si è confermato fondamentale nella gestione dell’emergenza estiva. La piena condivisione registrata tra i gestori aeroportuali siciliani conferma la validità di una strategia comune, fondata sulla collaborazione e sulla capacità di operare come sistema. Ringraziamo Enac per l’attenzione dedicata al progetto e per aver promosso questo momento proficuo di confronto, che rappresenta un passaggio importante per rafforzare la resilienza del sistema aeroportuale regionale”.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency