AVIONEWS intervista Franco Cesarini di Aviogei al "GSE Expo" di Lisbona
55 anni tra innovazione Prm, sviluppo cargo e mercato duale - VIDEO e FOTO
I riflettori dell'industria aeronautica globale si sono accesi a Lisbona in occasione del "GSE Expo Europe 2026", l'appuntamento fieristico internazionale promosso da Iaema (International Airport Equipment Manufacturers' Association) e Ground Handling International. Ospitato negli ampi spazi del padiglione 4 e dell'area esterna Sony Square presso la Fil (Feira Internacional de Lisboa), il salone si è confermato la vetrina d'eccellenza per la mobilità aeroportuale di terra. Tra oltre 170 espositori e migliaia di delegati giunti da ogni continente, i temi centrali della manifestazione hanno riguardato la transizione ecologica "Road to Net-Zero", la progressiva elettrificazione dei mezzi di rampa, la digitalizzazione predittiva e la guida autonoma. In questo contesto internazionale di fortissimo fermento tecnologico, la redazione di AVIONEWS era presente in prima linea a Lisbona per documentare l'evoluzione dei servizi ed incontrare i principali protagonisti del settore.
Tra le realtà industriali di maggior rilievo del Made in Italy spicca la presenza di Aviogei, storica azienda di Aprilia simbolo dell'ingegneria meccanica applicata all'aviazione. Ai nostri microfoni, il presidente Franco Cesarini ha ripercorso i cinquantacinque anni di storia dell'impresa, fondata nel 1970 proprio in concomitanza con la rivoluzione logistica del trasporto aereo. Aviogei nacque infatti per rispondere all'introduzione dei grandi velivoli widebody come il B-747 e all'adozione dei contenitori Uld (Unit Load Device), progettando i primi cargo loader italiani e sviluppando successivamente una gamma completa di scale passeggeri, nastri trasportatori e sistemi per il rifornimento idrico di bordo. La continuità dei rapporti operativi con primari gestori aeroportuali, tra cui Sea Milano (con gli scali di Malpensa e Linate), Roma-Fiumicino e Torino-Caselle, testimonia la solidità e la reputazione che l'azienda vanta sul mercato globale.
Particolare risalto durante l'esposizione portoghese è stato riservato al sollevatore Thunderleaf, veicolo d'avanguardia ideato per garantire il trasporto e l'imbarco in piena sicurezza dei passeggeri a ridotta mobilità (Prm). Prodotto in oltre 350 esemplari ed impiegato nei principali hub internazionali, il Thunderleaf rappresenta la sintesi di un percorso progettuale svolto in stretta collaborazione con le associazioni di categoria e gli operatori aeroportuali. Durante l'intervista, Cesarini ha sottolineato come la costante evoluzione tecnica della macchina permetta di rispondere alle nuove sfide di sostenibilità, difendendo al contempo la proprietà intellettuale e l'originalità dei brevetti aziendali contro i tentativi di imitazione e concorrenza sleale presenti sul mercato.
A garantire la stabilità e la capacità di crescita del gruppo industriale contribuisce in modo determinante la storica strategia di produzione duale. Aviogei affianca infatti alla linea civile una consolidata fornitura per il settore della difesa, collaborando con l'Aeronautica militare italiana per il 31esimo Stormo, il 14esimo Stormo e la base aerea di Pisa, oltre a sviluppare commesse ad alto valore tecnologico per i colossi aerospaziali americani. La qualifica di azienda strategica ha consentito agli stabilimenti di mantenere la piena continuità produttiva anche nei periodi di blocco del traffico civile durante la pandemia, dimostrando come la diversificazione industriale e la qualità costruttiva rappresentino la miglior garanzia di resilienza per il futuro dell'handling aeroportuale.
Sotto, la video-intervista ed una foto gallery:
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