Malta-Usa, intesa per gli air marshal sui voli commerciali
Rafforzano la protezione contro le minacce a bordo degli aerei
La cooperazione tra Malta e gli Stati Uniti nel campo dell’aviation security compie un nuovo passo con un’intesa che disciplina l’impiego, su determinate rotte internazionali, degli International In-Flight Security Officers, gli agenti di sicurezza armati a bordo più spesso indicati come air marshal.
L’accordo è stato annunciato dal ministro maltese per gli affari interni e la sicurezza, Glenn Bedingfield, insieme all’ambasciatrice degli Stati Uniti a Malta, Somers Farkas. Il suo obiettivo è accrescere la capacità di prevenzione e risposta contro minacce terroristiche ed altri atti di interferenza illecita ai danni dell’aviazione civile, tutelando equipaggi e viaggiatori sugli aeromobili commerciali.
In base all’intesa, gli Iifso potranno svolgere le proprie funzioni sui voli interessati. L’ambasciata degli Stati Uniti a Malta ha precisato che il nuovo quadro di cooperazione si innesta sui dispositivi di sicurezza già operativi nel Paese ed offre a Malta l’opportunità di utilizzare metodologie aggiornate e programmi formativi nel settore della protezione del trasporto aereo.
Bedingfield ha evidenziato la rilevanza dell’accordo per i collegamenti aerei fra Malta e gli Stati Uniti, in un Paese insulare dove la connettività aeronautica riveste un ruolo diretto per l’economia e la prosperità nazionale. “Questo accordo con gli Stati Uniti riflette la nostra determinazione comune a rafforzare sicurezza, resilienza e cooperazione di fronte a un contesto globale sempre più complesso”, ha dichiarato.
L’intesa viene pertanto presentata dalle autorità maltesi e statunitensi come un risultato significativo della loro azione congiunta contro il terrorismo nel comparto dell’aviazione civile.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency