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CLARA MOSCHINI

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Etna, Cna Sicilia chiede un piano stabile per Fontanarossa

L’associazione sollecita un tavolo permanente per tutelare imprese, turismo e viaggiatori

Le ripetute sospensioni dell’operatività aerea a Catania-Fontanarossa durante le fasi eruttive dell’Etna richiedono una risposta stabile e coordinata: è la posizione espressa da Filippo Scivoli, presidente della Cna Sicilia, intervenuto all’assemblea annuale della Cna di Enna.

Secondo il presidente, l’attuale gestione delle emergenze sta producendo effetti rilevanti sulla mobilità dell’Isola e sulla tenuta delle attività produttive. “Non possiamo più assistere passivamente ad uno scenario in cui, ogni volta che l’Etna si risveglia, la Sicilia si blocca e migliaia di persone vengono abbandonate a sé stesse”, ha dichiarato alla platea degli imprenditori ennesi.

Il presidente della Cna Sicilia ha richiamato quanto avvenuto nelle ultime settimane, segnate da cancellazioni, difficoltà informative e carenze di assistenza per i viaggiatori. La pressione generata dal trasferimento delle operazioni verso Palermo, ha osservato, sta inoltre mettendo in forte difficoltà lo scalo alternativo.

Per Scivoli, le conseguenze non riguardano soltanto il trasporto dei passeggeri. Turismo ed imprese risentono direttamente dell’incertezza operativa, in particolare quando le piccole e medie aziende devono incontrare clienti esteri oppure consegnare campioni entro tempi definiti. “Non possiamo chiedere alle nostre pmi di investire sui mercati esteri se poi non hanno la certezza di poter raggiungere un cliente o di far arrivare un campione in tempo utile”, ha affermato.

Fontanarossa, ha aggiunto, rappresenta un’infrastruttura essenziale per la Sicilia orientale e centrale, assicurando l’accesso di persone e merci. Da qui la richiesta di un piano di emergenza specifico per l’aeroporto e di un tavolo di crisi permanente con Enac (Ente nazionale aviazione civile), Sac, Regione siciliana, Protezione civile e associazioni di categoria. L’obiettivo indicato è predisporre misure straordinarie per i periodi nei quali l’attività dello scalo viene interrotta dalle eruzioni del vulcano, superando una gestione limitata all’ordinaria amministrazione.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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