Pomezia festeggia il trionfo di "Aviation Yes 2026"
Edizione con il maggiore ed astronauta Esa Andrea Patassa
Si è chiusa tra gli applausi ed i consensi unanimi l’edizione 2026 di "Aviation Yes" (vedi AVIONEWS), la kermesse congressuale dedicata alla cultura aeronautica, aerospaziale ed alle nuove frontiere del volo legato alla Difesa. L’evento, ideato ed organizzato con grande passione dalla ricercatrice Francesca Bittarello (titolare Lux-Co Edizioni) e patrocinato dalla Regione Lazio e dal Comune di Pomezia, ha confermato la città come uno dei centri nevralgici del dibattito aerospaziale italiano.
Il momento più emozionante e di altissimo spessore scientifico della giornata è stato la partecipazione del maggiore dell'Aeronautica militare ed astronauta Esa Andrea Patassa. La sua presenza all'interno della prima tavola rotonda dal titolo "Spazio e sicurezza nazionale" ha rappresentato una pietra miliare per la manifestazione, offrendo ai presenti una riflessione profonda sul superamento dei confini terrestri e sul ruolo strategico dell’Italia nelle future sfide orbitali e di esplorazione. La formula congressuale a due tavole rotonde ha saputo catturare l’interesse di un pubblico numeroso e qualificato.
La sessione mattutina, dove moderatore era il giornalista generale Brigata Aerea Antonio Daniele già direttore della Rivista aeronautica arricchita dai contributi dei rappresentanti di Aeronautica militare e Carabinieri reparto aereo ed altri esperti tra cui il generale Brigata Aerea Gianpiero Sanfilippo pilota di tornado che in servizio partecipò a desert storm ed il generale Domenico Rossi giá sottosegretario di Stato alla Difesa con ruoli attivi alla Difesa, ha analizzato il legame indissolubile tra sicurezza e controllo dello spazio aereo.
Nel pomeriggio, i lavori sono ripresi focalizzandosi sulle megacostellazioni satellitari e sulle reti globali di comunicazione, confermando l'attualità tecnologica e geopolitica dei temi trattati. Grande entusiasmo anche per gli altri interventi di spicco nella seconda tavola rotonda moderata dall'esperta Francesca Bittarello, tra cui quello dell'architetto Paolo Monti, che ha portato ad "Aviation Yes" il tema del primo museo orbitante nello spazio grazie a un'opera d'arte inviata in orbita tramite satellite e dell'ingegner Roberto Somma onore italiano a cui è stato intitolato un asteroide Robert Somma per i suoi studi aerospaziali.
"Siamo orgogliosi per questo straordinario successo" ha dichiarato l’organizzatrice. "Portare a Pomezia l' astronauta Esa maggiore Patassa ed i rappresentanti delle nostre Forze Armate, significa dare concretezza alla diffusione della cultura aerospaziale. Il pubblico ha risposto con una partecipazione eccezionale, segno che il futuro del volo e dello spazio appassiona ed unisce".
Conclusasi ad ingresso gratuito e con un continuo afflusso di presenze durante la giornata, l’edizione 2026 archivia un traguardo e rilancia l’appuntamento per le future evoluzioni della manifestazione e nel 2027.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency