Flydubai, controlli rafforzati sugli arrivi al "Ben Gurion"
Autorità israeliane dispongono verifiche dedicate dopo le ricostruzioni dei media locali
Le autorità aeroportuali israeliane hanno disposto che gli aerei di Flydubai in arrivo al "Ben Gurion" vengano condotti in un’area di sosta per controlli, dopo le notizie diffuse dai media israeliani su un presunto grave incidente avvenuto durante un collegamento tra Dubai e Tel Aviv.
Secondo tali ricostruzioni, il volo, con 174 passeggeri a bordo, sarebbe stato coinvolto in una colluttazione in cabina di pilotaggio. Una fonte citata dal "Jerusalem Post" sostiene che uno dei due piloti avrebbe ferito con un coltello l’altro ed avrebbe quindi tentato di assumere il controllo dell’aereo, forse con l’intenzione di provocarne la caduta. La stessa fonte afferma che il velivolo avrebbe perso circa 4000 metri di quota nel corso dell’episodio.
La situazione sarebbe stata contenuta grazie all’intervento dell’altro pilota, di alcuni membri d’equipaggio e di passeggeri israeliani, che avrebbero bloccato l’uomo indicato come autore dell’aggressione. Alla testata israeliana, la fonte ha dichiarato: “Una grave tragedia è stata evitata per un soffio”.
Un passeggero ha riferito all’emittente "i24News": “Abbiamo sentito urla e visto sangue. Il pilota è stato accoltellato. Ci sono stati momenti in cui pensavamo che non ce l’avremmo fatta ad uscirne vivi”. Su alcuni media israeliani è stata inoltre pubblicata la fotografia di un viaggiatore con una maglietta macchiata di sangue.
In precedenza era stato riferito che i due piloti fossero rispettivamente russo ed ucraino. Le circostanze descritte restano attribuite alle fonti ed ai media israeliani che le hanno riportate.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency