Brasimone, il confronto nazionale sulle sandbox Uas
Al centro test operativi, sicurezza e regole per l’advanced air mobility italiana
Le prospettive aperte dalle sandbox per i droni e la mobilità aerea avanzata, dalla sperimentazione operativa alla definizione delle regole, saranno al centro dell’incontro al Brasimone. Il dibattito proseguirà anche a "Dronitaly": la XII edizione è prevista dal 7 al 9 aprile 2027 al Bologna Congress Center, dopo che l’undicesima edizione, svolta nel marzo 2026, ha registrato 2376 presenze, 62 marchi, 24 convegni ed eventi e 166 relatori.
Per Nicola Nizzoli, presidente di Assorpas, la disponibilità di contesti reali di sperimentazione è una condizione essenziale per rafforzare la posizione italiana nel comparto europeo. “Se vogliamo che l'Italia abbia un ruolo da protagonista nel mercato europeo dei droni e della mobilità aerea avanzata, dobbiamo creare luoghi nei quali l'innovazione possa essere non soltanto sviluppata, ma realmente provata, validata e portata sul mercato”, afferma. “La proposta di una sandbox va esattamente in questa direzione: mettere attorno allo stesso tavolo imprese, ricerca, Pubblica Amministrazione ed autorità per affrontare contemporaneamente tecnologia, sicurezza e regolamentazione”.
L’avvio dei lavori è fissato alle 10:30 con gli interventi di Mariano Tarantino, responsabile della Divisione Sistemi nucleari per l’Energia dell’Enea, Alessandro Dodaro, Paolo Angelini e Nicola Nizzoli. Alle 10:45 interverrà per i saluti istituzionali Maurizio Fabbri, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.
Il quadro normativo e strategico sarà esaminato da Marco Catalano, della Direzione regolazione e ricerca mobilità innovativa di Enac, con un focus sul Piano strategico nazionale 2026-2030 per la Mobilità aerea avanzata e sulla realizzazione delle sandbox. Ad Alberto Iovino, Head of Operational Support and Innovative Air Mobility Management di Enav, è affidito l’approfondimento sulla safety del volo e sul contributo delle sandbox allo sviluppo dei servizi basati su droni.
Le applicazioni territoriali saranno affrontate da Luca Catti, coordinatore del Centro Competenza Droni della Regione Emilia-Romagna, che illustrerà la possibile realizzazione di una sandbox nell’Appennino. Mariano Tarantino esaminerà invece la funzione del Centro Enea per il territorio, mentre Erik Tassin, Training Coordinator Enac - Business Development & Operations ExaDrone Academy, presenterà i servizi di ExaDrone destinati ad una sandbox.
La parte conclusiva della mattinata ospiterà un confronto tra le Regioni sulla crescita del comparto Uas. Rappresentanti di Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Sardegna discuteranno delle esperienze maturate nei rispettivi territori, dei progetti già sviluppati e delle iniziative interregionali.
Nel pomeriggio si terranno quattro sessioni dedicate al monitoraggio ambientale, alla logistica, all’agricoltura ed alla sicurezza, con il contributo di istituzioni, specialisti e imprese della filiera. Sono annunciati, fra gli altri, rappresentanti dell’Università di Bologna e del Clust-ER Mech, nonché ABzero, Bureau Veritas, Cardtech, Dronemat, Galeeleo, Kiwi Drone Solutions, Metaprojects, SkyEU ed UrbanV.
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