Flydubai, comandante accoltellato: atterraggio d’emergenza
Ferito apre il cockpit: passeggeri intervengono sul Boeing per Tel Aviv
La rapida perdita di circa 17 mila piedi di quota in un minuto, rilevata da "Flightradar24", è uno degli elementi al centro dell’episodio avvenuto mercoledì sul volo Flydubai da Dubai a Tel Aviv, poi dirottato per un atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita. Il comandante indiano Smit Machchhar, ricoverato dopo essere stato accoltellato dal copilota, ha riferito di essere riuscito ad aprire la porta della cabina di pilotaggio nonostante le ferite, permettendo ai passeggeri di intervenire.
In una telefonata dall’ospedale con il primo ministro indiano Narendra Modi, diffusa sui social dallo staff del governo, Machchhar ha descritto quei momenti come un tentativo estremo di evitare conseguenze per le 174 persone presenti sull’aeromobile. “Stavo cercando di salvarmi la vita, ma sapevo che non potevo lasciare morire tutte quelle persone”, ha dichiarato.
Con 17 anni di attività di volo alle spalle, di cui 11 come comandante, Machchhar ha affermato di avere compreso la gravità della situazione malgrado fosse già a terra per le numerose lesioni riportate. “Avevo così tante ferite che ero crollato. È stato allora che ho sentito che l’aereo stava precipitando. Sapevo che era la mia ultima possibilità e che la porta era proprio lì”, ha raccontato. “In quel momento continuavo a ricevere colpi, ma ho semplicemente aperto la porta e sono entrati tutti”.
Secondo quanto riportato, il copilota avrebbe aggredito il comandante, ferendolo e dando origine a una colluttazione per il controllo del Boeing. Le circostanze precise restano sotto indagine. I passeggeri hanno dichiarato di essere entrati nel cockpit dopo l’apertura della porta e di aver partecipato alla lotta per riprendere il controllo dell’aereo. Tra i 174 occupanti del volo figuravano, secondo i media, 166 israeliani.
Modi ha attribuito al comandante un “immenso coraggio”, sostenendo che il suo intervento abbia impedito “una grande tragedia”. Anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha reso omaggio al suo “coraggio straordinario”, indicandolo come decisivo per scongiurare “una catastrofe in volo”.
AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency