Trasporto aereo: ottobre segnala una cauta ripresa dell’offerta
Domanda passeggeri in calo, mentre i costi del jet fuel accelerano
I programmi di ottobre indicano un incremento del 2,0% dei posti disponibili, un segnale di prudente fiducia dopo un agosto segnato dall’indebolimento della connettività aerea globale. Secondo Iata (International Air Transport Association) la domanda mondiale di trasporto-passeggeri è diminuita dello 0,8% rispetto ad agosto 2025, mentre il comparto merci ha registrato una crescita del 4,4% su base annua.
La flessione è stata particolarmente rilevante per i vettori aerei del Medio Oriente, che hanno comunicato una contrazione della domanda del 14,6% rispetto all’anno precedente. Al netto di questa componente regionale, i viaggi sono aumentati dello 0,6% su base annua in agosto: un ritmo pari alla metà di quello rilevato in luglio. Fatte salve alcune eccezioni, fra cui il traffico domestico cinese, la connettività internazionale è apparsa nel complesso più debole.
Marie Owens Thomsen, vicepresidente senior per la sostenibilità e capo economista di Iata, ha osservato: “La domanda globale di trasporto aereo si è contratta dello 0,8% rispetto ad agosto 2025, interrompendo la traiettoria di ripresa delle compagnie in Medio Oriente. Le aviolinee della regione hanno segnalato un calo della domanda del 14,6% su base annua, invertendo una tendenza al rialzo".
Nel medesimo mese, il carburante per aerei è rincarato dell’8,3% rispetto a luglio e del 79,2% rispetto ad agosto dell’anno precedente. Il vicepresidente ha aggiunto: “I prossimi mesi riveleranno se i viaggiatori, il cui potere d’acquisto è stato ridotto dall’aumento dei prezzi dell’energia, stanno adeguando i propri budget di viaggio e se potrebbero essere scoraggiati dal viaggiare a causa dell’instabilità geopolitica prevalente".
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