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CLARA MOSCHINI

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Valbasento, visione intermodale tra Taranto e Pista Mattei

Interporto di Ferrandina e Zes unica al centro della strategia regionale

La costruzione di una piattaforma logistica integrata, collegata al porto di Taranto e sostenuta dalla funzione della Pista Mattei, è al centro delle valutazioni espresse dal consigliere regionale della Lega Domenico Raffaele Tataranno sulle più recenti iniziative riguardanti la Valbasento.

Per l’esponente leghista, la sottoscrizione dell’intesa per l’Interporto della Valbasento a Ferrandina e la pubblicazione del nuovo bando per la gestione della Pista Mattei delineano una direzione precisa dell’amministrazione regionale di centrodestra. “La Regione Basilicata conferma di avere una visione seria dello sviluppo di un’area cerniera nell’economia dell’intero territorio lucano”, afferma Tataranno.

Il consigliere richiama inoltre l’azione dell’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe, che ha promosso il confronto tra Regione, Autorità di sistema portuale del Mar Jonio, Consorzio industriale e Comune di Ferrandina. Secondo Tataranno, è proprio questa intesa territoriale a costituire il presupposto operativo del progetto.

La Valbasento, nelle sue prospettive, potrà svolgere una doppia funzione: retroporto dello scalo di Taranto e nodo per il traffico aereo commerciale. “Due tasselli che si incastrano, rendendo connessi e complementari i trasporti su ferro, gomma e aereo per realizzare un nodo intermodale avanzato della logistica, nella posizione strategica della Valle”, osserva il consigliere.

Nel richiamare l’intuizione di Enrico Mattei, Tataranno ritiene che quella prospettiva possa essere ripresa su basi aggiornate e attente all’ambiente. Il percorso viene collocato nella diversificazione dei traffici prevista dal Piano operativo dei trasporti 2026-2028.

Per il consigliere regionale, l’impostazione supera l’idea del porto quale semplice terminale delle merci e punta invece a un sistema nel quale infrastrutture portuali, ferrovia, trasporto su gomma, logistica ed industria operino in modo coordinato, attribuendo alla Pista Mattei una funzione attiva.

Tataranno collega infine l’Interporto alla programmazione della futura Zona economica speciale unica. L’inserimento nella Zes unica, l’ipotesi della Zona franca doganale e il procedimento per il riconoscimento del presidio da parte del ministero delle Infrastrutture e trasporti, conclude, dovrebbero favorire una strategia condivisa e la capacità di intercettare risorse nazionali ed europee.

red - 1270995

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